Il personaggio

Parte la caccia di Krstovic alla doppia cifra in campionato: la prima occasione è nella “sua” Lecce

Il montenegrino è per ora a quota 8 reti in Serie A con la maglia della Dea. I problemi fisici di Scamacca gli regalano nuove opportunità

Parte la caccia di Krstovic alla doppia cifra in campionato: la prima occasione è nella “sua” Lecce

Senza Scamacca, il peso dell’attacco dell’Atalanta sul campo di Lecce sarà soprattutto sulle spalle di Nikola Krstovic. E il montenegrino darà il via proprio dalla città che è stata casa sua fino all’anno scorso la rincorsa per arrivare in doppia cifra di gol in campionato: attualmente è a quota 8 marcature..

Raggiungere (almeno) i dieci gol in una stagione di Serie A rappresenta, per ogni attaccante del nostro campionato, un risultato bello e prezioso. Anche considerando che l’attuale capocannoniere, Lautaro Martinez, è a quota 16: non è una stagione in cui gli attaccanti segnano tanto. L’anno scorso Retegui chiuse a quota 25 reti.

Se abbiamo imparato un po’ a conoscere il numero 90 della Dea, c’è da scommettere che il pensiero della doppia cifra non sia il primo nella sua testa. Krstovic non si pone mai come prim’attore, un segno di umiltà e non è mai un male. Ma ci sono momenti dell’anno dove con personalità – che al montenegrino non manca – bisogna prendersi le responsabilità del ruolo e trascinare i compagni.

Sul piano tattico, viste le doti da combattente di Krstovic e la sua capacità di far salire i compagni, un 3-4-2-1 con Zalewski (o Raspadori) e De Ketelaere pare l’ipotesi più probabile. Vedremo se nell’immediata vigilia Palladino cambierà qualcosa, ma la volontà di affidarsi a Krstovic sembra abbastanza chiara e a lui si chiedono gol importanti per riacciuffare il sogno europeo.