Pizzino, frazione che fa parte del comune di Taleggio, insieme all’omonima valle è nuovamente teatro di attacchi da parte di lupi, con gravi conseguenze per gli allevatori locali. Dopo gli episodi dello scorso dicembre, la situazione è precipitata durante la settimana di Pasqua, lasciando i proprietari in preda alla disperazione e con timore tangibili per il futuro del settore.
Un bilancio drammatico
Luciano Bellaviti, allevatore della frazione Pizzino, aveva già subito la perdita di quattro pecore a dicembre, nonostante una recinzione di un metro e mezzo. Durante la settimana di Pasqua, un’altra delle sue pecore è stata sbranata. Anche un allevatore di Peghera ha subito la perdita di tre ovini, che utilizzava per la pulizia dei pascoli più impervi.
Gli allevatori: «Non ne comprerò più, è come darle in pasto ai lupi»
L’allevatore ha voluto esprimere tutta la propria amarezza e rassegnazione: «Non ne comprerò più, perché ormai è come darle in pasto con certezza ai lupi». La presenza di un numero elevato di lupi, stimato intorno alla quindicina, è diventata una minaccia costante per gli allevamenti della valle.
Altri timori per il futuro…
La preoccupazione degli allevatori è che i lupi, sempre più audaci, possano presto attaccare anche i vitelli. Purtroppo questo scenario porterebbe alla scomparsa degli animali da allevamento dalla Val Taleggio, trasformandola in un “parco naturale” senza più attività zootecnica.