La brutta notizia è che, dopo la sfida di sabato (11 aprile) contro la Juventus, per Sulemana saranno finiti i possibili incroci con squadre piemontesi.
Fino a questo punto della stagione, infatti, l’attaccante esterno di Palladino si è messo in mostra in zona gol solo contro Torino e Juventus, rifilando alla Vecchia Signora un gol in campionato (quello del vantaggio) e uno in Coppa Italia, con l’appoggio in rete su cross di Bellanova che è valso il raddoppio.
Il numero 7 difficilmente partirà tra i titolari – anche in Coppa Italia hanno giocato De Ketelaere e Raspadori con Scamacca (stavolta potrebbe toccare a Krstovic) -, ma chissà che la sua velocità possa venir buona nella seconda parte di gara, sia in fase di conclusione, sia di assist per i compagni.
Di certo il ragazzo ha caratteristiche che possono mettere in difficoltà la squadra di Spalletti, che non brilla di certo in fase difensiva per rapidità e controllo puntuale dell’avversario.
Nel finale di stagione ci si aspettano segnali importanti dal ghanese, che andrà al Mondiale seppur non con un ruolo da protagonista assoluto nel Ghana. Ma lui comunque sarà presente. E anche in prospettiva futura, per quanto in attacco dei movimenti si possono prevedere, le caratteristiche di Sulemana sono da valutare attentamente prima di toglierlo dalla rosa e mandarlo via magari in prestito.