Vacanze estive, potenzialmente, più care e Ryanair consiglia ai viaggiatori di prenotare il prima possibile. I prezzi dei voli, infatti, potrebbero aumentare nei prossimi mesi, in primis per via dei possibili incrementi dei prezzi del carburante, diretta conseguenza del conflitto in Iran.
Scorte di carburante a rischio, ma non solo
Per questo motivo, Ryanair ha consigliato ai propri passeggeri di muoversi con un certo anticipo e prenotare i voli per le vacanze estive il prima possibile. Così facendo, è possibile evitare i possibili rincari che potrebbero colpire il settore dei trasporti nei prossimi mesi.
In particolare, il settore del trasporto aereo sarà – secondo le previsioni – particolarmente colpito. Non soltanto per via dei costi del carburante, ma anche per l’andamento della domanda nella stagione estiva, quando voli e alloggi sono inevitabilmente più richiesti (e quindi più cari).
«Non prevediamo carenze di carburante nel breve termine, ma la situazione è in evoluzione – ha fatto sapere la compagnia low cost irlandese -. Al momento i nostri fornitori di carburante possono garantire gli approvvigionamenti fino a metà-fine maggio. Se la guerra in Iran dovesse concludersi presto, l’approvvigionamento non verrà interrotto».
Se la chiusura dello stretto di Hormuz dovesse proseguire fino a maggio o giugno, spiega Ryanair, le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei potrebbero essere a rischio.