L’Università degli studi di Bergamo apre uno spazio di confronto concreto tra saperi e territorio. Prende così avvio mercoledì 15 aprile la sesta edizione di Bergamo Next Level, la rassegna annuale dell’Ateneo dedicata al dialogo tra ricerca, istituzioni, imprese e cittadinanza.
Il titolo scelto per quest’anno, “Officine del Futuro. Connessioni e sinergie di sperimentazione nell’ecosistema territoriale”, riflette una necessità sempre più attuale: costruire visioni condivise capaci di tradursi in azione, valorizzando reti esistenti, attivando nuove connessioni e promuovendo ambiti di sperimentazione in stretta sinergia con il territorio.
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Il programma di Bergamo Next Level 2026
Tre giorni di conferenze, tavole rotonde, workshop e conferenze-spettacolo animeranno i principali poli dell’Ateneo – dal complesso umanistico di Sant’Agostino al campus economico-giuridico di via dei Caniana, dal polo ingegneristico di Dalmine fino alla sede di Confindustria Bergamo al Kilometro Rosso.
Il programma prende avvio mercoledì 15 aprile con una tavola rotonda sul turismo accessibile e inclusivo nel territorio bergamasco, nell’ambito del progetto “Bergamo for All”, coordinato dalla Provincia di Bergamo con il supporto scientifico dell’Università. Nel pomeriggio si terrà un talk e tavola rotonda sulla digitalizzazione del patrimonio museale, con la partecipazione del Museo delle Storie di Bergamo.
Nel tardo pomeriggio, l’Aula Magna di Sant’Agostino ospiterà il talk in collaborazione con Siad Spa “Dimensione, Velocità e Anima: cosa ci aspetta nell’IA e come restare al passo”, con l’intervento di Dado Van Peteghem. A chiudere la giornata, la tavola rotonda “Officine diffuse della Cultura”, in collaborazione con il Comune di Bergamo, che esplorerà come la rigenerazione urbana si intreccia con eventi e iniziative culturali, attraverso luoghi simbolo come il Monastero del Carmine, Palazzo della Libertà e la Valle di Astino.
Giovedì 16 aprile il focus si sposta sull’industria manifatturiera: da un lato il convegno “Il Ccnl metalmeccanici: il rinnovamento è compiuto!”, con i protagonisti della trattativa e i massimi esperti di diritto del lavoro; dall’altro la conferenza “Manifattura oggi: sfide e opportunità”, che vedrà riuniti rappresentanti del Ministero delle Imprese, del Cnr, del Politecnico di Torino, di Confindustria e delle principali realtà dell’ecosistema innovativo bergamasco.
In serata, in collaborazione con la Fiera dei Librai di Bergamo, il geologo e divulgatore Mario Tozzi porterà in Aula Magna “Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell’umanità”, un racconto sul rapporto tra la specie umana e il pianeta. A seguire, il talk in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs su un caso clinico di malattia rara e le nuove frontiere della diagnosi genetica.
Venerdì 17 aprile si apre con il Workshop sulla Sostenibilità presso Confindustria Bergamo al Kilometro Rosso, che riunirà ricercatori degli otto Dipartimenti dell’Ateneo con imprese e istituzioni del territorio in tre tavoli tematici dedicati alle dimensioni economico-finanziaria, tecnologica e sociale della sostenibilità, con una poster competition per dottorandi e giovani ricercatori. In chiusura, venerdì sera, il palco dell’Aula Magna di Sant’Agostino accoglierà Marco Paolini e Telmo Pievani per “La fabbrica del mondo”, il laboratorio di storie sulla sostenibilità e l’Agenda 2030 nato come programma televisivo.
Sarà la serata conclusiva a ospitare uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione: per la prima volta nella sua storia, l’Università degli studi di Bergamo istituisce e conferisce ufficialmente le Benemerenze di Ateneo; un riconoscimento destinato a personalità che, con il proprio impegno concreto, hanno contribuito alla crescita, alla reputazione e allo sviluppo della comunità universitaria. A consegnarlo sarà il Rettore Sergio Cavalieri, che attribuirà il titolo di Ambasciatrice o Ambasciatore dell’Università degli studi di Bergamo a dodici figure di primo piano del mondo imprenditoriale, culturale, istituzionale, sociale e sportivo.
Tra le novità più attese di Bergamo Next Level 2026 c’è la UniBg Kids University, un progetto dal respiro transdisciplinare realizzato grazie all’importante collaborazione di Fondazione BergamoScienza, che trasforma l’Ateneo in un grande laboratorio diffuso dedicato ai più giovani. Dal 15 al 17 aprile, le sedi universitarie si apriranno a bambine e bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado con oltre venti attività interattive, guidate da docenti, ricercatori e studenti di tutti e otto i Dipartimenti.
Completano il palinsesto le visite guidate multilingue al complesso monumentale di Sant’Agostino, in programma dal 15 al 17 aprile dalle ore 10 alle 22.
Tutti gli eventi di Bergamo Next Level 2026 sono gratuiti ed aperti al pubblico. Per conferenze, talk, tavole rotonde e workshop la prenotazione è consigliata ma non obbligatoria. I laboratori della UniBg Kids University sono riservati alle scuole e la prenotazione è obbligatoria sul sito bergamonextlevel.it.