Movida

L’ultimatum del Comune di Bergamo ai locali di via Sant’Orsola

A seguito delle rimostranze di residenti e commercianti per le condizioni della strada durante i fine settimana, Angeloni ha incontrato i titolari delle attività

L’ultimatum del Comune di Bergamo ai locali di via Sant’Orsola

Dieci giorni circa per vedere dei cambiamenti concreti. È l’ultimatum che il Comune di Bergamo, nella persona dell’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni, ha dato ai gestori dei locali di via Sant’Orsola, strada centralissima di Bergamo che, da un paio di anni, è diventata «invivibile» durante i fine settimana secondo i residenti e i commercianti.

Una situazione «insostenibile»

Il problema lo abbiamo esposto sullo scorso numero del PrimaBergamo: schiamazzi, maleducazione, sporcizia, finanche danni alla proprietà privata. I giovani – per lo più giovanissimi – avventori dei locali della via, tra una birra e un drink, spesso perdono il controllo, dimenticando il rispetto anche delle più banali norme di civiltà ed esasperando chi abita lungo la stretta strada, talvolta impossibilitato addirittura a rientrare a casa dopo una passeggiata o una serata passata fuori.

«Tornare con l’auto il venerdì o il sabato sera dopo una certa ora diventa davvero pericoloso – ci ha raccontato un residente -. Non ti fanno passare e se gli dici qualcosa ti “muovono” la vettura o te la rigano. Con le donne non parliamone neppure, tra minacce e molestie verbali. Ci sentiamo ormai impossibilitati a uscire di casa nei fine settimana. E la notte mi sono ridotto a dormire con i tappi nelle orecchie per poter riposare un minimo».

L’intervento di Palazzo Frizzoni

I più esasperati dalla situazione hanno annunciato l’avvio di una raccolta fondi e la presentazione di un esposto e hanno anche contattato un legale (…)

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