Polemica

Lavori per il nuovo asfalto in via Italia, i quartieri periferici di Seriate insorgono

Con un investimento di 250 mila euro, l'Amministrazione comunale ha dato il via libera al risanamento dell'arteria che collega con Bergamo

Lavori per il nuovo asfalto in via Italia, i quartieri periferici di Seriate insorgono

di Valeria Della Monica

Prende il via in questi giorni un’importante serie di interventi di manutenzione stradale che interesserà alcune delle arterie principali di Seriate. L’operazione più significativa coinvolge via Italia, asse strategico e vitale che collega il cuore della città al confine con Bergamo.

Un intervento atteso, dal valore complessivo di circa 250 mila euro, che punta a risanare una carreggiata soggetta a un carico di traffico costante e gravoso.

I lavori in via Italia sono stati programmati con una particolare attenzione alla viabilità: per limitare i disagi ai pendolari e ai residenti, il cantiere opererà quasi esclusivamente in orario serale e notturno, dalle 19 alle 6, nel periodo compreso tra il 7 e il 25 aprile.

Il cronoprogramma si articolerà in tre fasi distinte: dall’8 all’11 aprile si interviene nel tratto tra via Battisti e il Municipio; dal 13 al 16 aprile i lavori si sposteranno sul ponte del Serio, per poi concludersi tra il 16 e il 25 aprile nella porzione tra la rotatoria del Municipio e via Rovelli.

Non si tratterà di un semplice restyling superficiale. Il progetto prevede il risanamento profondo della carreggiata e la posa di asfalto a bassa emissione acustica e ambientale, una soluzione tecnologica scelta per ridurre l’impatto sonoro in un’area densamente abitata. «Via Italia è una delle strade più utilizzate della città e da tempo presentava criticità segnalate anche dai cittadini», ha dichiarato il sindaco Gabriele Cortesi. «Con questo intervento andiamo a ripristinare un tratto centrale, migliorando sicurezza e condizioni di percorrenza».

Parallelamente, il piano coinvolge altre zone (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 16 aprile, o in edizione digitale QUI