Più multe, meno incassi. È questa la situazione della nostra città nel 2025, fotografata dal portale online Facile.it su elaborazione dei dati messi a disposizione dal Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, gestito dalla Banca d’Italia.
Nel dettaglio di Bergamo, si registra un aumento del 7,9 per cento delle multe elevate rispetto al 2024, ma anche circa mezzo milione in meno di introiti. La causa, spiegano dall’Amministrazione, è dovuta al nuovo sistema di notifica digitale, introdotto proprio lo scorso anno.
La classifica lombarda: Bergamo al terzo posto

In città, come si legge nel report, sono state elevate nel 2025 multe per un totale complessivo di 177.239, il 7,9 per cento in più rispetto al 2024 quando sono stati staccati 16.168 verbali. Con 8.342.473 euro, Bergamo è il terzo capoluogo lombardo per incassi relativi alle sanzioni, dopo Milano ( 178.594.259 euro) e Brescia (12.820.533).
Continuando a scorrere si trovano poi Monza (5,7 milioni di euro), Como (5,5 milioni di euro), Mantova (4 milioni di euro) e Pavia (2,6 milioni). A Varese e Lecco i proventi registrati nel 2025 hanno sfiorato i 2,4 milioni di euro, mentre a Cremona sono stati 2,3 milioni. Chiudono la graduatoria Sondrio e di Lodi che hanno incassato, rispettivamente, oltre 740mila e poco più di 215mila euro.
Per quanto riguarda invece il rapporto pro capite, Bergamo ha una media di 70 euro per residente. Primo in classifica è Milano, con 130 euro, seguita da Mantova con 82. C’è anche un “primato”, in provincia: quello di Bonate Sopra che, con 10.466 abitanti, ha incassato oltre 5,7 milioni di euro dalle multe, circa 542 euro pro capite: si tratta di uno dei dati più elevati in Italia.
Salgono anche le assicurazioni auto, come sempre riporta Facile.it. Se a livello nazionale i premi medi hanno smesso di crescere, in Lombardia a marzo 2026 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 535,39 euro, vale a dire il 6,2 per cento in più rispetto a marzo 2025.
Il nuovo sistema ha rallentato gli incassi derivanti dalle multe
Ma come mai questa discrepanza tra aumento delle multe, ma diminuzione degli incassi, in città? A spiegarlo è Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza, a L’Eco di Bergamo: tutto è infatti dovuto al nuovo sistema introdotto proprio nel 2025, che prevede l’invio delle sanzioni attraverso la piattaforma nazionale delle notifiche.
All’inizio, specialmente coloro meno avvezzi alla tecnologia, hanno fatto più fatica a capirne il funzionamento, ma grazie al nuovo servizio istituito alla polizia locale (con stampa di verbale e Qr Code), l’amministrazione prevede di tornare a tassi di riscossione intorno al 60 per cento.
Inoltre, considerando che la maggior parte delle multe non pagate riguarda persone non residenti in città, e spesso provenienti dall’estero, il Comune ha attivato nel 2025 un servizio di riscossione specifico: le sanzioni verranno mandate a ruolo e, se non pagate, sarà l’agenzia per la riscossione a intervenire direttamente.