Finisce con una sconfitta amara e difficile da digerire per l’Atalanta, battuta 0-1 dalla Juventus al termine di una gara che i nerazzurri hanno condotto per lunghi tratti. Alla New Balance Arena basta infatti un solo tiro in porta ai bianconeri per conquistare i tre punti: decisivo il gol rocambolesco di Boga al 48’ della ripresa.
La squadra di Palladino approccia meglio la gara, partendo forte e costruendo diverse occasioni già nei primi minuti. Zalewski sfiora il vantaggio, poi è Scalvini a colpire il palo sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’Atalanta mantiene il controllo del gioco, costringendo la Juventus nella propria metà campo e rendendosi pericolosa anche con De Ketelaere e Krstovic.
I bianconeri crescono nel finale di primo tempo, ma senza trovare il colpo vincente. Nella ripresa, però, arriva l’episodio che decide il match: azione confusa in area, tra rimpalli e incomprensioni difensive, con Boga che trova il tap-in vincente, aiutato anche da una deviazione sfortunata.
La reazione della Dea è immediata e generosa: i nerazzurri tornano a spingere con continuità, sfiorando il pareggio in più occasioni. Clamorosa la chance di Djimsiti, fermato da un intervento miracoloso di Di Gregorio, e Scamacca che va vicino al gol sugli sviluppi di corner.
Nonostante il forcing, il risultato non cambia. L’Atalanta esce tra gli applausi del proprio pubblico, consapevole di aver disputato una prestazione di alto livello ma penalizzata dalla mancanza di concretezza sotto porta. La Juventus, invece, capitalizza al massimo l’unica vera occasione e porta a casa una vittoria pesantissima nella corsa europea.







