Cultura, non pettegolezzo

Fiera dei Librai di Bergamo, saltato l’incontro con Claudia Conte. Per evitare che il gossip oscuri l’evento

La direzione artistica, a seguito della rivelazione da parte della giornalista di avere una relazione con il ministro Piantedosi, ha cancellato l'incontro

Fiera dei Librai di Bergamo, saltato l’incontro con Claudia Conte. Per evitare che il gossip oscuri l’evento

La Fiera dei Librai di Bergamo ha perso uno dei suoi appuntamenti più discussi. Nel fitto programma della manifestazione sul Sentierone, che dal 18 aprile al 3 maggio ospiterà ben 130 incontri, si è aperto improvvisamente un vuoto: è stata infatti annullata la presentazione di Claudia Conte. L’autrice avrebbe dovuto presentare il 30 aprile il suo romanzo “Dove nascono i silenzi”, un’opera definita intensa e profonda, ma la sua partecipazione è stata revocata in seguito alle recenti dichiarazioni pubbliche sulla sua vita privata.

Le ragioni dell’esclusione

A innescare la decisione è stata l’ammissione, da parte della giornalista, di una relazione sentimentale con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Una rivelazione che ha generato un forte clamore mediatico, spingendo il direttore artistico della rassegna, Daniele Rocchetti, a intervenire tempestivamente. Rocchetti ha spiegato di aver contattato personalmente l’autrice per concordare la cancellazione, temendo che la sua presenza potesse trasformarsi in un caso di cronaca rosa, distogliendo l’attenzione dal valore puramente letterario e culturale della manifestazione. «Si era creata una situazione di aspettativa non in linea con i nostri obiettivi», ha chiarito il direttore.

Il profilo dell’autrice e la casa editrice

Claudia Conte, che ha accettato la decisione senza opporre resistenza, era approdata in cartellone su proposta della casa editrice marchigiana Fall in Lov, realtà legata a una società di marketing e attiva principalmente su Amazon. Sebbene Rocchetti abbia ammesso di non conoscere l’autrice prima della proposta editoriale, il suo curriculum la descrive come una figura poliedrica: giornalista, conduttrice, attivista per i diritti umani e promotrice di temi legati allo sviluppo sostenibile.

Nonostante le sue molteplici attività nel sociale e nella legalità, il suo nome è stato rimosso dal programma online per preservare, citando la direzione, la “missione culturale” dell’evento bergamasco.