senza fissa dimora

Si sono finti passeggeri per rubare uno zaino: arrestati tre algerini a Orio al Serio

È accaduto in aeroporto lunedì sera: la polizia di frontiera, in borghese, ha seguito i loro movimenti cogliendoli sul fatto

Si sono finti passeggeri per rubare uno zaino: arrestati tre algerini a Orio al Serio

Trolley al seguito, tenevano d’occhio i passeggeri per sfruttare attimi di distrazione e portare via zaini e borse. È accaduto all’aeroporto di Orio al Serio, dove nella serata di lunedì 13 aprile la polizia di frontiera ha colto sul fatto tre uomini di nazionalità algerina, senza fissa dimora, arrestandoli poco dopo aver commesso il furto.

Colti sul fatto mentre rubavano uno zaino

In seguito ad alcune denunce presentate nei giorni scorsi, i poliziotti hanno visionato le telecamere di videosorveglianza, come riporta L’Eco di Bergamo, sia per cercare di individuare i responsabili dei furti, sia per capirne il modus operandi.

Così lunedì sera, in abiti borghesi, hanno messo in atto un ulteriore servizio di controllo, notando i comportamenti sospetti di tre uomini. Il gruppo, di nazionalità algerina, si aggirava per l’aeroporto con trolley al seguito: gli agenti li hanno controllati mentre osservavano i passeggeri confabulando tra loro.

Li hanno così seguiti, con discrezione, in ogni movimento. I tre si sono poi diretti nell’area esterna, dove si trovano le pensiline di autobus e pullman: in quel frangente, approfittando di un momento di distrazione di un passeggero intento ad acquistare il biglietto, gli hanno portato via lo zaino per poi salire immediatamente su uno dei bus che portano a Milano.

Peccato che gli agenti abbiano visto in diretta quanto stava accadendo e sono intervenuti immediatamente, bloccandoli e arrestandoli per furto (che poi il Tribunale ha riqualificato in tentato furto) aggravato. Hanno, infine, restituito lo zaino al malcapitato turista. Si tratta di un 32enne, un 45enne e un 30enne, senza biglietto aereo, né documenti, irregolari e senza fissa dimora in Italia.

Sulla base di tali accertamenti, il Prefetto di Bergamo ha adottato nei loro confronti tre distinti provvedimenti di espulsione, mentre il Questore di Bergamo ha disposto altrettanti provvedimenti di trattenimento presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr), misura finalizzata a garantire l’effettiva esecuzione dell’allontanamento.

Il 14 aprile, i tre soggetti sono stati accompagnati presso il centro individuato, dove resteranno a disposizione dell’Autorità in attesa del completamento delle procedure di rimpatrio verso il Paese di origine. Ancora in corso le indagini su chi abbia compiuto i furti nei giorni precedenti.