Più fiori, meno tagli

A via lo sfalcio differenziato nei parchi anche a Seriate

Sei aree verdi del Comune diventano protagoniste di un modello di gestione attento agli equilibri naturali

A via lo sfalcio differenziato nei parchi anche a Seriate

Il comune di Seriate abbraccia la sostenibilità urbana con l’avvio del progetto di sfalcio differenziato, una strategia di gestione del verde pubblico che mira a coniugare il decoro cittadino con la tutela della biodiversità. L’iniziativa è già operativa in sei punti chiave del territorio: i parchi di via degli Alpini, via Venezian, via Libertà e via Partigiani, oltre all’area del mercato e alla zona dell’Oasi. In questi spazi, una specifica cartellonistica informativa guida i cittadini alla scoperta delle nuove aree a crescita spontanea, dove il ridotto intervento umano permette alla natura di seguire i propri ritmi.

Biodiversità e tutela degli impollinatori

Il cuore del progetto risiede nella creazione di micro-habitat all’interno del contesto urbano. Mentre le porzioni di prato destinate allo svago e al passaggio continuano a ricevere tagli regolari per garantirne la piena fruibilità, altre zone vengono lasciate a fioritura controllata.

Questa scelta favorisce la presenza di insetti impollinatori, come api e farfalle, e di piccoli animali, trasformando i parchi in veri e propri corridoi ecologici. Non si tratta di una minore cura, ma di una manutenzione mirata che segue modelli europei già consolidati per preservare la ricchezza vegetale e animale locale.

Un nuovo modello di cittadinanza consapevole

Il Sindaco di Seriate Gabriele Cortesi è intervenuto sottolineando l’importanza di questo cambio di paradigma: «Abbiamo introdotto un modello di gestione più attento agli equilibri naturali. Si tratta di un modo diverso di prendersi cura degli spazi pubblici, selezionando con cura le zone per mantenere i parchi ordinati ma accoglienti per la fauna utile».

A fargli eco è l’assessore all’Ambiente Ester Pedrini, che pone l’accento sulla valenza educativa dell’operazione: «Attraverso la cartellonistica vogliamo aiutare i cittadini a comprendere il senso di questa scelta innovativa, promuovendo un rapporto più consapevole e profondo con la natura all’interno della nostra città».