Si è presentato nell’abitazione della madre, nonostante fosse sottoposto a un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Per questo nel tardo pomeriggio di lunedì 14 aprile, a Cisano Bergamasco, i carabinieri sono intervenuti per la violazione di una misura cautelare già in vigore.
L’allarme è scattato intorno alle 18, quando proprio la madre, nata nel 1947, ha chiamato il Numero Unico di Emergenza 112 per segnalare la presenza del figlio, italiano, classe 1975, residente a Carvico e artigiano edile. La richiesta di intervento ha portato sul posto i militari della stazione di Cisano, che hanno trovato l’uomo ancora nei pressi dell’abitazione.
A quel punto è scattato l’arresto in flagranza, obbligatorio in questi casi secondo la normativa del cosiddetto “Codice Rosso”, che rafforza le tutele nei confronti delle vittime di violenza domestica e atti persecutori. Informata immediatamente la procura della Repubblica di Bergamo, i carabinieri hanno accompagnato l’uomo presso gli uffici della Compagnia di Zogno per le formalità di rito. Successivamente è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Il giorno seguente, 15 aprile, il giudice del Tribunale di Bergamo ha convalidato l’arresto e confermato la misura del divieto di avvicinamento.