Stavolta la risposta non è semplice. Per nulla. La Roma ha recuperato Mancini, che domani sera (sabato 18 aprile) sarà titolare in difesa, ma chi dovrà marcare tra Scamacca e Krstovic?
A oggi, con il recupero dell’azzurro ormai completato e la necessità di avere tutti a disposizione anche contro la Lazio, non è semplice dare una risposta. Soprattutto in considerazione del fatto che le qualità tecniche e tattiche dei due sono molto diverse, al pari di quelle fisiche e atletiche. Insomma, un bel rebus che probabilmente solo Palladino ha già risolto.
Gianluca Scamacca, sul piano prettamente calcistico, è probabilmente più forte di Nikola Krstovic, ma nel calcio valgono i momenti, gli stati di forma, la capacità di andare oltre i propri limiti. Il centravanti dell’Italia, contro la Juventus, è entrato nel finale e non ha impressionato. Con una settimana in più di lavoro nelle gambe, però, la sua condizione potrebbe essere migliorata e potrebbe giocare dal primo minuto.
Dal canto suo, Krstovic con i bianconeri ha sfiorato il gol con quella rovesciata nel recupero del primo tempo, dopo che a Lecce aveva raggiunto quota 9 marcature in campionato. Generosità e spirito battagliero sono per i suoi marchi di fabbrica e la sensazione è che contro la Roma potrebbe partire ancora lui, in attesa di un ingresso di Scamacca nella ripresa.
La scelta del centravanti titolare a Roma, contro la Roma, non sarà importante solo per la singola partita. Pochi giorni dopo, per la precisione mercoledì 22 aprile, a Bergamo si gioca infatti le samifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio. E lì Scamacca e Krstovic si giocheranno nuocamente la maglia dal primo minuto, in una partita che vale una stagione.