non un furto occasionale

Sembrava una normale famiglia, invece rubava prodotti nascondendoli nel passeggino

La polizia locale sventa un sistema organizzato a Romano di Lombardia: denunciati i responsabili e recuperata la refurtiva per 500 euro

Sembrava una normale famiglia, invece rubava prodotti nascondendoli nel passeggino

Utilizzavano un passeggino per nascondere la refurtiva: la polizia locale di Romano di Lombardia ha smascherato all’interno di un esercizio commerciale del paese un furto organizzato, messo in atto da più persone con un sistema apparentemente studiato nei dettagli. Recuperati cinquecento euro di refurtiva e denunciati i responsabili.

Non un furto occasionale, ma un piano collaudato

La dinamica, ricostruita dagli agenti, seguiva una sequenza precisa: prima, veniva “selezionata” la merce all’interno del negozio, quindi occultata e infine trasferita all’interno di un passeggino, che veniva utilizzato per il trasporto di un minore.

Il passeggino, quindi, veniva impiegato di fatto per nascondere i prodotti e ridurre il rischio di controlli. Per rendere meno evidente il furto, quella che sembrava apparentemente una famiglia si recava in cassa per pagare un articolo di scarso valore, così da non destare sospetti al momento dell’uscita.

L’intervento della polizia locale, come riportano i colleghi di PrimaTreviglio, ha permesso di svenare il furto e ricostruire le diverse fasi del reato, che appare un sistema collaudato piuttosto che occasionale, pensato per apparire insospettabili e per aggirare i sistemi di vigilanza.

La refurtiva, per un valore complessivo di circa 500 euro, è stata recuperata e restituita, mentre tutti i soggetti coinvolti sono stati identificati e denunciati.