Ultima chiamata in trasferta. Domenica 19 aprile alle 20.30, allo stadio Alfredo Viviani di Potenza, l’Atalanta U23 si gioca una fetta importante del suo sogno play-off. Dopo aver conquistato la salvezza matematica contro il Monopoli, i nerazzurri di Bocchetti proveranno l’assalto all’undicesimo posto che, vista la vittoria della Coppa Italia del Potenza (attualmente decimo), garantirebbe l’accesso ai play-off.
Con 43 punti in classifica, la Dea è dodicesima a un solo punto dall’Altamura undicesimo (44) e a quattro dal Potenza decimo (47, ma già qualificato). Serve vincere a Sorrento e poi battere il Catania nell’ultima giornata casalinga, sperando in qualche passo falso altrui. O comunque fare almeno un punto in più dei pugliesi. In caso di arrivo a pari punti, infatti, la Dea passerebbe grazie alla miglior differenza reti .
Il ricordo amaro dell’andata
La sfida contro il Sorrento evoca ricordi dolorosi. Il 14 dicembre al Comunale di Caravaggio arrivò una delle sconfitte più brucianti della stagione: 2-1 per i campani dopo una prestazione dominante della Dea che aveva creato tantissime occasioni senza riuscire a concretizzare.

Nella ripresa Ghislandi aveva firmato il meritato pareggio al 60′ col mancino deviato da Paglino, ma la gioia era durata appena due minuti, quando D’Ursi si era involato verso la porta per poi battere Vismara per il 2-1 finale. Una beffa tremenda dopo un match a senso unico. Quella sconfitta faceva parte del dicembre da incubo che aveva fatto precipitare la Dea in piena zona play-out. Ora è il momento della rivincita.
Gli avversari
I campani arrivano all’appuntamento da quindicesimi con 37 punti, in piena lotta salvezza. Nell’ultimo turno hanno perso 3-0 in casa del Potenza, certificando un finale di stagione senza particolari ambizioni se non quella di chiudere con dignità. Ma proprio per questo potrebbero essere un avversario pericoloso: senza pressioni, con la libertà mentale di chi non ha più nulla da perdere.

Servirà però maggiore cinismo rispetto a dicembre, quella cattiveria sotto porta che è mancata troppo spesso in questa stagione. Le occasioni la Dea le crea, ora deve imparare a sfruttarle tutte.
Due finali per un sogno
Dopo Sorrento ci sarà l’ultima giornata casalinga contro il Catania secondo in classifica. La matematica dice che vincendo entrambe le partite e sperando nel mezzo passo falso dell’Altamura, i play-off sarebbero realtà. Un traguardo che a gennaio sembrava impossibile, quando la Dea era invischiata in piena zona play-out e incapace di dare continuità.
Ora invece tutto è possibile, grazie alla crescita del gruppo e alle scelte giuste di Bocchetti che ha trovato la quadra nel momento decisivo. «Vogliamo arrivarci, siamo lì, ci metteremo tutto perché i ragazzi se lo meritano», ha detto il tecnico. Due finali, un sogno. Col Sorrento per prendersi la rivincita di dicembre, poi contro il Catania per chiudere una stagione che può ancora regalare soddisfazioni enormi. La salvezza è in cassaforte, ora si deve solo vincere.