Primi verdetti per le bergamasche impegnate nella post-season di Serie C Interregionale (girone Nord-Est “D”), e menzione d’apertura obbligata per l’Elle-Erre Seriana Basket 75, che conquista la salvezza domando 2-0 la Fortitudo Busnago nella relativa serie playout. I biancorossi hanno infatti prevalso nettamente (87-67; L. Ambrosio 16, T. Tonsi 14; S. Adami e M. Favalessa 17) in gara-1, giocata al Palasport di Nembro l’11 aprile, salvo poi suggellare la serie con un successo di misura in gara-2 (15 aprile) sul parquet del Collegio Sant’Antonio (61-62; D. Perego 10, S. Adami 9; L. Ambrosio 16, S. Corti 11).
Questo il commento in merito di Roberto Maltecca, guida tecnica del team seriano: «Abbiamo rischiato grosso, ma con orgoglio e carattere abbiamo comunque centrato l’obiettivo, ovvero la permanenza in una categoria di alto profilo. Va così in archivio una stagione davvero sfortunata: pensiamo al futuro». E ancora: «Consideriamo che il nostro leader tecnico, Marco Planezio, ha giocato soltanto una decina di partite in tutta la stagione, e quasi mai in condizioni ottimali; di conseguenza abbiamo “spremuto” più del dovuto Aristolao e Azzola, anch’essi alle prese con diversi acciacchi (tendinite per il primo, problemi alla schiena per il secondo). Con uno dei budget peraltro più bassi della categoria, ne abbiamo approfittato per valorizzare tanti giovani del vivaio: da Ambrosio a Corti, passando per Fall e Adami, senza dimenticare Guerini, Uristani e Bonzi».

L’Ecoproject Technologies Bottanuco Basket è invece attestata sull’1-1 nella serie playoff con la Tea Energia San Pio X Mantova: 83-78 (J. Mercante 17, F. Pirola 17; A. Albertini 22, D. Trovarelli 16) il risultato di gara-1, giocata l’11 aprile a Mariano di Dalmine; 82-65 (A. Albertini 20, A. Barrotta 18; J. Mercante 16, E. Sirtori 15) lo score del secondo atto della serie, disputato sul parquet mantovano il 15 aprile. Questa l’analisi di Nicola Bonaita, assistant coach di Marco Cornaghi sulla panchina gialloblù bottanuchese, in vista della decisiva gara-3 (in programma oggi, sabato 18 aprile alle ore 20.30, tra le mura della Palestra Comunale di via Olimpiadi 1 a Mariano di Dalmine): «C’è ovviamente un solo risultato utile: dobbiamo vincere per passare il turno. E tutto passa dall’approccio iniziale al match: dobbiamo stringere le viti in difesa, vincere la lotta a rimbalzo e passarci la palla in attacco con maggior profitto. Gara-2? Abbiamo sicuramente pagato lo scotto della lunga trasferta mantovana e affrontato una squadra che – sul parquet di casa – si è presentata molto arrembante. Oggi dovremo semplicemente esserlo più di loro!».

A completare il quadro, la Bellini Virtus Gorle, che dovrà giocarsi le proprie chance di salvezza in un unico turno playout (con inizio previsto nel weekend del 25-26 aprile), al meglio delle tre gare e con l’eventuale “bella” in trasferta. Ad attendere i biancoverdi ci sarà il New Basket Pisogne di coach Matteo Mazzoli, reduce dalla sconfitta nella prima serie playout contro il Sas Pellico Verolanuova. Ne parliamo con il classe ’91 Marco Cornolti, head coach dei gorlesi: «Le mie sensazioni? Difficili da decifrare. C’è di positivo che la sosta ci ha permesso di recuperare tutti i nostri effettivi – compresi Dadda e Pirovano – e di rinsaldare il nostro assetto e i nostri automatismi. Va detto però che questa formula è “strana”: non saprei dire cosa comporta entrare nei playout dal secondo turno, considerando che non scendiamo in campo da parecchio tempo, con tanto di sosta pasquale nel mezzo. Pisogne arriva sì da un filotto negativo, ma può contare su un roster più fisico e talentuoso del nostro. Dal canto nostro dobbiamo dimostrarci più solidi come collettivo e puntare forte su una maggiore condivisione del pallone; attenzione però a non sottovalutare il “fattore campo”: il loro è infatti un palazzetto davvero molto “caldo”».
