Nel 2025 Bcc Milano ha destinato complessivamente 2,6 milioni di euro al sostegno del territorio, rafforzando il proprio ruolo di banca di comunità e attore sociale. È quanto emerge dal Bilancio Sociale 2025, presentato il 16 aprile all’Auditorium di Carugate davanti a una platea di oltre trecento persone, tra soci, amministratori locali e rappresentanti del Terzo Settore.
BCC Milano: 2,6 milioni di euro al territorio nel 2025
Il Bilancio Sociale racconta una banca capace di trasformare la propria solidità economica in valore sociale condiviso, a beneficio delle comunità locali. A sottolinearne il significato, nel corso della serata, è stato il presidente Giuseppe Maino, intervistato dal giornalista Pietro Saccò, responsabile de “L’Economia Civile” di Avvenire, che ha evidenziato il ruolo di Bcc Milano come attore in grado di sostenere sviluppo economico, coesione sociale e qualità della vita dei territori, anche in una fase di incertezza economica e nuove fragilità.
Filo conduttore dell’evento è stato il Bilancio Sociale come strumento di restituzione concreta dell’impatto generato dalla banca, tra mutualità, sostegno diffuso e nuove progettualità. La serata si è articolata in tre momenti distinti: un dialogo iniziale sul valore e sul significato dell’impegno sociale di Bcc Milano, seguito da due tavole rotonde che hanno dato voce a esperienze e buone pratiche sostenute dalla Banca in ambiti chiave per la comunità.

Il Bilancio Sociale come racconto di impatto
La prima tavola rotonda, dedicata al sostegno alla salute e alla ricerca medica, ha visto la partecipazione di Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs, Francesco Locati, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo, e Giuseppe Giovanelli, direttore della Fondazione Angelo Custode di Bergamo. Il confronto ha affrontato il tema di una sanità che evolve oltre la dimensione clinica: dalle prospettive della ricerca sui trapianti, al ruolo degli ospedali come presidi civili del territorio, fino ai percorsi dedicati alle fragilità più complesse, in cui la qualità della vita diventa parte integrante della cura.
La seconda tavola rotonda è stata invece dedicata a Vis, il progetto di crowdfunding sociale di Bcc Milano, con un focus sull’inclusione come pratica quotidiana e sul diritto alla socialità come leva di benessere e autonomia. Attraverso esperienze che spaziano dalla cultura allo sport, sono emersi progetti capaci di generare relazioni, partecipazione e impatto reale nelle comunità locali. A portare la propria testimonianza sono stati Cinzia Collabolletta, presidente del Gruppo Amici del Sacro Cuore di Monza, Alessia Destefani, dirigente, e Andrea Colombo, coach di Asd Volley Agrate.

La Banca come hub di solidarietà territoriale
Nel corso del 2025 l’impegno di Bcc Milano si è sviluppato su più fronti, confermandone il ruolo di hub di solidarietà territoriale. La banca ha erogato oltre 1,5 milioni di euro a favore di 560 realtà locali, attive nei settori dello sport, della cultura e dell’assistenza, garantendo un sostegno capillare al tessuto associativo dei territori in cui opera.
Il 2025 segna inoltre un passaggio storico per Bcc Milano con l’avvio operativo della Fondazione Bcc Milano, che ha incrementato in modo significativo il contributo sociale della banca. Nei primi sei mesi di attività, la Fondazione ha già destinato 1,1 milioni di euro a 23 progetti ad alto impatto sociale.
Il ruolo della Fondazione BCC Milano
Ha dichiarato il presidente Giuseppe Maino:
“La Fondazione è il braccio operativo della Banca verso i bisogni più urgenti delle comunità e delle associazioni. In un momento di incertezza economica, la nostra missione non è fermarsi alla produzione di utili, ma costruire solidità per poter essere davvero solidali: gli utili sono un mezzo, ogni euro restituito al territorio è un investimento sulla qualità della vita e sulla salute della nostra comunità”.
Tra banca e Fondazione, il contributo complessivo al territorio nel 2025 raggiunge così i 2,6 milioni di euro.

Ricambio generazionale e attenzione ai giovani
Il Bilancio Sociale 2025 conferma anche un forte focus sul rapporto con la compagine sociale, stakeholder primario di Bcc Milano. In particolare, nel corso dell’anno la banca ha investito sul passaggio generazionale, rilanciando il Gruppo Bcc Young, la community dedicata ai soci under 35. Il gruppo si è strutturato e ha sviluppato un articolato programma di eventi e incontri, diventando un potenziale punto di aggregazione per i circa 2.000 giovani soci, di cui quasi 500 entrati nella compagine nel solo 2025.
“Guardiamo ai giovani con grande attenzione – ha spiegato Maino – perché rappresentano il futuro del territorio e anche della Banca. Vogliamo offrire loro servizi adeguati per costruire il proprio futuro e opportunità di partecipazione per dare continuità al nostro progetto cooperativo”.
A conclusione dell’evento, il presidente Maino ha ribadito la visione strategica di Bcc Milano:
“La nostra responsabilità civile è trasformare la fiducia dei Soci e dei Clienti in valore condiviso, sostenendo lo sviluppo dei territori che ci affidano il loro futuro”.