Si riaccendono i riflettori su via Gritti, in Borgo Palazzo a Bergamo, con un’interrogazione del consigliere comunale della Lega Alberto Ribolla che mette nuovamente in luce la situazione di degrado dell’area.
Ripari di fortuna, siringhe, bottiglie rotte
«Da danni – scrive il consigliere – i residenti segnalano una situazione di degrado nell’area in prossimità del Consorzio di Bonifica». Particolarmente critici i numeri civici 21/25, dove – soprattutto nelle ore serali e notturne – («indicativamente tra le 21 e le 5»), trovano riparo di fortuna gruppi di persone.
«Tale situazione – sottolinea Ribolla – comporta evidenti criticità sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza urbana». Nello specifico, in zona sono state rinvenute siringhe, vetri rotti e tracce di deiezioni umane.
«Le segnalazioni effettuate da tempo dai cittadini alle autorità competenti non hanno prodotto, ad oggi, interventi risolutivi. Un fenomeno che appare consolidato e ripetuto nel tempo», considerando che «l’area si presta, per caratteristiche strutturali, a diventare punto di aggregazione improprio, anche per attività potenzialmente illecite».
Ribolla chiede lumi all’amministrazione su quali interventi siano stati effettuati finora e se ne siano previsti in regime d’urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie dell’area.
Chiede, inoltre, «se si intenda intensificare la presenza della polizia locale nelle fasce serali e notturne dedicate» e se siano allo studio «soluzioni strutturali per prevenire il ripetersi del fenomeno», come chiusura o accesso controllato dell’area, installazione di sistemi di videosorveglianza, illuminazione e dissuasori.
Insieme all’interrogazione, Ribolla ha diffuso anche un video in cui immortala la situazione. «Qui i soliti rifiuti, che oscenità, guardate. Questo è il vicolo della droga. Degrado assoluto: bergamaschi aiutateci. Siringhe, vetri e bottiglie, qui passano bambini e c’è un parco pubblico».
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Le precedenti segnalazioni: 35 mila euro di pulizie nel 2025
Quella del consigliere Ribolla non è la prima segnalazione pervenuta sullo stato di degrado di via Gritti. Il primo a parlarne fu il consigliere Alessandro Carrara (Lega), che con un’interrogazione evidenziava le condizioni di sporcizia nei dintorni del civico 25.
C’è stata, poi, una replica dell’assessore Giacomo Angeloni, che spiegava di aver inviato la polizia locale sul posto per le verifiche e di aver chiesto alla proprietà dell’area di effettuare opportuni interventi, e la contro-replica dell’amministratore del condominio, Mario Emilio Landini, che aveva specificato di aver speso 35 mila euro extra per la pulizia nel solo 2025.
Qualche mese fa, un residente aveva immortalato in due video le condizioni dell’area, tra rifiuti, coperte abbandonate, siringhe, topi e uscite di sicurezza bloccate, chiamando via Gritti – proprio come fa Ribolla nel suo recente video – un angolo «un angolo dimenticato da Dio».