Sabato 18 aprile è stata una data storica per il Parco Faunistico “Le Cornelle” di Valbrembo. Alla presenza di numerose autorità civili e militari, è stata ufficialmente inaugurata “La foresta degli okapi”, un exhibit d’avanguardia realizzato per accogliere Haraka e Kijana, due esemplari maschi di Okapia johnstoni. Si tratta di una delle specie più rare e affascinanti del pianeta: un animale unico che sembra un mix curioso tra una giraffa e una zebra.
Questo “tesoro” della Repubblica Democratica del Congo trova ora casa a Valbrembo, inserendo il parco bergamasco in una ristrettissima rete europea di centri autorizzati alla loro tutela.
Un parterre istituzionale per un’eccellenza internazionale
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Tra le istituzioni
Veniero Arrigoni, Sindaco di Valbrembi
Nadia Mantovani, Responsabile Didattica
L'Europarlamentare Lara Magoni
La cerimonia ha visto la partecipazione di figure di rilievo, tra cui l’Europarlamentare Lara Magoni, il Sindaco di Valbrembo Veniero Arrigoni e rappresentanti del Consolato del Qatar. L’inaugurazione coincide con il 45° anniversario del Parco, un traguardo che Magoni ha voluto sottolineare con orgoglio:
«Le Cornelle sono un’eccellenza capace di unire educazione e tutela ambientale. Essere stati scelti dall’EAZA per ospitare Haraka e Kijana è un onore immenso che riconosce il valore scientifico di questa struttura nella sfida globale per difendere la natura».
Tecnologia e natura, un investimento da 800mila euro
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Nei pressi dell'entrata della "Foresta degli okapi"
Durante l'inaugurazione
Uno degli okapi presenti a Le Cornelle
La nuova area non è solo un recinto, ma un ecosistema complesso di 2mila metri quadrati progettato su misura per le esigenze di questa specie misteriosa. Con un investimento di 800mila euro, il Parco ha ricreato una foresta tropicale africana dotata di una serra interna riscaldata e di un tunnel immersivo.
Questa struttura permette ai visitatori di osservare Haraka e Kijana da vicino e fruire di contenuti didattici durante tutto l’anno, garantendo agli animali il clima ideale anche nei mesi invernali. Il progetto consolida il ruolo delle Cornelle come centro di eccellenza riconosciuto dall’E.A.Z.A. (European Association of Zoos and Aquaria).
Missione educazione: 150 scuole coinvolte ogni anno
Oltre alla conservazione, il cuore pulsante del progetto è la didattica. Ogni anno il Parco accoglie circa 6.200 studenti provenienti da oltre 150 istituti scolastici. La “Foresta degli okapi” diventa così un’aula a cielo aperto dove i giovani possono scoprire da vicino questi animali affascinanti e apprendere l’importanza della biodiversità.
Con 132 specie e oltre mille esemplari ospitati, Le Cornelle si confermano uno dei principali punti di riferimento in Italia per la salvaguardia delle specie minacciate e la sensibilizzazione ambientale delle nuove generazioni.