non è ancora finita

Il rigore di Cissè al 90′ tiene vivo il sogno play-off: l’Atalanta pareggia 1-1 con il Sorrento

Il penalty del centravanti guineano nel finale a Potenza tiene aperto ogni scenario. Bocchetti: «Ci giocheremo tutto col Catania»

Il rigore di Cissè al 90′ tiene vivo il sogno play-off: l’Atalanta pareggia 1-1 con il Sorrento

Un punto strappato con le unghie e coi denti all’ultimo respiro. Domenica 19 aprile l’Atalanta U23 ha pareggiato 1-1 sul campo del Sorrento allo stadio Alfredo Viviani di Potenza, tenendo vivo il sogno play-off. Decisivo un rigore concesso all’86’ per un tocco di mano di Diop in area, confermato dopo doppio check al Fvs (il Var a chiamata della Serie C).  Dal dischetto Cissè non ha tremato, spiazzando Harrasser e firmando il pari. Un punto prezioso che, complice il pareggio dell’Altamura a Cerignola, rinvia le sentenze all’ultima giornata.

La partita

Primo tempo nervoso e spezzettato, con poche occasioni nitide. La Dea ha provato a fare la partita ma senza riuscire a creare grossi pericoli nei primi venti minuti. Al 22′ la prima vera occasione con Cassa che su cross di Steffanoni ha provato la girata al volo colpendo in pieno Diop. Quattro minuti dopo la doccia fredda: Sabbatani dalla distanza ha lasciato partire un destro preciso all’incrocio dei pali. Gol clamoroso del numero 90 che ha portato avanti i campani.

La reazione nerazzurra è stata immediata: al 28′ Levak di testa ha centrato il palo su sviluppi di calcio d’angolo, sfiorando il pareggio. Al 39′ l’occasione più nitida con un’azione tutta di prima: Cassa ha servito Misitano, bravo a girarsi e mettere subito in mezzo per Ghislandi che a botta sicura ha trovato la grande parata di Harrasser.

La ripresa è scivolata via senza particolari sussulti fino all’86’, quando l’episodio che ha cambiato tutto. Cross in area, Levak pronto a colpire di testa e tocco evidente con la mano di Diop. L’arbitro ha fatto cenno di proseguire ma dopo il richiamo del Fvs si è recato al monitor concedendo il penalty. Check lunghissimo, con il Sorrento che ha chiesto un secondo controllo, ma la decisione è stata confermata. Sul dischetto si è presentato Cissè, che non ha sbagliato.

Nel lunghissimo recupero di dieci minuti (tra espulsioni di allenatore e ds del Sorrento, sostituzioni e continui check al Fvs) l’Atalanta ha cercato disperatamente la vittoria. Al 96′ ci ha provato Navarro dalla distanza ma Harrasser ha respinto. Nonostatne l’assalto finale, il risultato non è più cambiato: 1-1 e tutto rimandato all’ultima giornata.

Le parole di Bocchetti

Nel post-gara un Salvatore Bocchetti soddisfatto ma consapevole che si poteva fare di più: «Il pareggio di stasera ci sta stretto, perché secondo me abbiamo dominato in tutto. Ci portiamo comunque a casa questo punto, consapevoli che ci giocheremo l’accesso ai play-off contro una squadra forte come il Catania. Ce la metteremo tutta».

Il tecnico campano ha poi voluto elogiare i suoi ragazzi: «Ho detto ai ragazzi di tenere la testa alta: avremmo potuto ottenere di più, ma fa parte del calcio. Abbiamo una grande occasione domenica, anche se non dipenderà solo da noi. Ci proveremo fino alla fine perché questi ragazzi meritano di chiudere bene questo campionato straordinario, in un girone così difficile. Io farò di tutto per aiutarli e sono molto orgoglioso di loro».

La situazione in classifica

Resta una sola lunghezza di distacco tra Atalanta e Altamura, tutto si deciderà nell’ultima giornata. Se la Dea pareggiasse col Catania e l’Altamura non dovesse vincere col Casarano, i nerazzurri andrebbero ai play-off. In caso di arrivo a pari punti, infatti, conterebbe la differenza reti, dato in favore dei bergamaschi. Tutto sarà però nelle mani dei baresi: se l’Altamura dovesse vincere, andrebbe ai play-off indipendentemente dal risultato dell’Under 23.