Riscoperta della storia

A Osio Sotto sono iniziati gli studi archeologici alla chiesetta di San Giorgio (quella di Saore)

L’obiettivo è indagare le origini e le trasformazioni dell’antico sito. Il progetto reso possibile da un finanziamento comunale

A Osio Sotto sono iniziati gli studi archeologici alla chiesetta di San Giorgio (quella di Saore)

Un passo decisivo verso la riscoperta della storia locale arriva da Osio Sotto, dove i resti della chiesetta di San Giorgio, conosciuta anche come chiesetta di Saore, sono stati messi in sicurezza. Grazie a una struttura metallica appositamente installata, i ruderi – risalenti al periodo compreso tra il XIII e il XIV secolo – potranno ora essere oggetto di indagini archeologiche approfondite.

L’intervento, atteso da anni, è stato reso possibile da un finanziamento comunale di circa sessantamila euro. Una cifra significativa, che testimonia la volontà dell’amministrazione di valorizzare un sito considerato di grande interesse storico e culturale per il territorio.

Proprio in questi giorni è previsto l’avvio delle attività di studio sul campo, con archeologi pronti a indagare le origini e le trasformazioni dell’antico edificio religioso.

«Si tratta di un momento importante, che arriva dopo un’attesa durata decenni – ha spiegato l’assessore alla Promozione, Fabio Paganini -. Questo luogo ha sempre esercitato un forte richiamo, sia per il suo valore storico, sia per il fascino che lo circonda».

Un interesse cresciuto soprattutto negli ultimi anni, anche grazie all’impegno di associazioni locali che hanno promosso iniziative di studio e tutela.

A rendere ancora più suggestiva la chiesetta è un episodio singolare risalente al 1517, quando nei pressi dell’edificio (…)

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