Weekend molto affollato

Boom di visitatori alle Cornelle, tra cuccioli e animali rari

Due giorni con numeri da record per il parco faunistico. I nuovi arrivi e le nascite conquistano tutti

Boom di visitatori alle Cornelle, tra cuccioli e animali rari

Grande affluenza al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo, nel weekend appena trascorso di sabato 25 e domenica 26 aprile, con visitatori arrivati da tutta la regione per scoprire da vicino ad occhio nudo e le tante novità. Tra nuovi arrivi, cuccioli e specie rare, questo Parco si conferma una delle mete più amate, capace di sorprendere ad ogni visita.

Nuovi arrivi che catturano lo sguardo

Tra i protagonisti assoluti ci sono Haraka e Kijana, i due esemplari maschi di okapi arrivati a inizio aprile. Animali affascinanti e rari, che hanno immediatamente attirato l’attenzione di grandi e piccoli, diventando una delle principali curiosità del momento.

Grande entusiasmo anche per le recenti nascite: due pinguini e due cuccioli di sitatunga stanno crescendo sotto l’occhio attento dei keeper. Scene di vita quotidiana che hanno emozionato i visitatori, regalando momenti di autentica meraviglia.

I leoni bianchi, fascino raro

Nell’area dei grandi felini, gli occhi sono tutti per Yoris e Picola, la coppia di leoni bianchi recentemente arrivata. Il loro mantello chiaro, dovuto a una rara variante genetica, li rende tra gli animali più spettacolari del Parco, ma anche simbolo dell’importanza della conservazione della biodiversità.

Una nuova giraffa per la conservazione

Importante novità anche nell’area dedicata alle giraffe, con l’arrivo di Umtali, maschio di giraffa di Rothschild proveniente dalla Svizzera. Insieme a Lilibet contribuirà ai programmi di riproduzione e tutela di una sottospecie considerata quasi minacciata, rafforzando l’impegno del Parco nei progetti internazionali.

Il Parco, un punto di riferimento per la biodiversità

Con oltre 132 specie e più di mille esemplari ospitati, Le Cornelle si conferma non solo una meta di svago, ma anche un centro attivo nella conservazione e nella divulgazione scientifica. Un luogo dove la curiosità del pubblico cresce insieme alla consapevolezza dell’importanza di proteggere il patrimonio naturale.