Serata da dimenticare per l’Atalanta, sconfitta 3-2 dal Cagliari al termine di una gara piena di errori e disattenzioni. La Dea approccia malissimo la partita e dopo appena un minuto è già sotto: cross dalla destra di Adopo e Mendy, completamente libero in area, trova il vantaggio.
L’avvio è talmente uno shock che all’8’ arriva anche il raddoppio, ancora con Mendy, bravo ad approfittare di una mancata spazzata di Scamacca e a battere Carnesecchi. I nerazzurri faticano a reagire, sbagliano molto e rischiano anche di subire il terzo gol.
Per oltre mezz’ora l’Atalanta è in totale difficoltà, incapace di costruire gioco e fragile dietro. Il Cagliari controlla e riparte con facilità, mettendo spesso in crisi la difesa bergamasca. Poi, quasi all’improvviso, arriva la reazione: al 40’ Scamacca accorcia con un destro a giro, e cinque minuti dopo firma la doppietta con un inserimento perfetto su assist dalla destra di Scalvini, riportando il punteggio sul 2-2 prima dell’intervallo.
La ripresa però si apre come era iniziata la partita: con un’altra disattenzione fatale. Dopo pochi secondi il neo entrato Borrelli sfrutta una respinta corta e segna il 3-2, punendo ancora una volta una difesa troppo passiva. L’Atalanta accusa il colpo e fatica a ritrovare ordine, mentre il Cagliari gestisce e prova a colpire in contropiede.
Nel finale la Dea prova a riversarsi in avanti e costruisce diverse occasioni per il pareggio. Krstovic ha una chance enorme da pochi passi ma calcia centralmente, Pasalic sfiora il gol in rovesciata e Scamacca impegna Caprile di testa. Occasioni che però non bastano per evitare la sconfitta.
Prestazione deludente per l’Atalanta, penalizzata da errori difensivi e poca lucidità nei momenti chiave. Non basta la reazione del primo tempo: a Cagliari arriva un ko pesante, che complica ulteriormente la corsa europea.




