Pucce e dintorni

A Bergamo arriva “La Puglia che ti piglia”: tre giorni di sapori, musica e tradizioni del Sud

Dall’8 al 10 maggio il Parco Goisis si trasforma in un villaggio pugliese tra street food, danze popolari e spettacoli per tutta la famiglia

A Bergamo arriva “La Puglia che ti piglia”: tre giorni di sapori, musica e tradizioni del Sud
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Un angolo di Puglia nel cuore di Bergamo. Dall’8 al 10 maggio il Parco Goisis (nell’area parcheggio di via Buttaro) ospita “La Puglia che ti piglia – Festa Pugliese”, il format itinerante firmato Tipico Eventi che promette di trasportare i visitatori tra profumi, colori e tradizioni del Sud senza allontanarsi dalla città.

Per tre giorni l’area si trasformerà in un suggestivo villaggio pugliese, con scenografie caratteristiche fatte di trulli, ulivi e luminarie, capaci di creare un’atmosfera coinvolgente e fuori dall’ordinario. Un viaggio sensoriale pensato per tutte le età, dove protagonista sarà naturalmente il cibo. Durante tutta la manifestazione saranno presenti street chef provenienti dalla Puglia, pronti a proporre specialità dolci e salate della tradizione regionale in versione “on the road”. Non mancheranno vini, birre e cocktail tipici, oltre a un’area attrezzata con tavoli e stand dedicati ai prodotti enogastronomici.

Tra i protagonisti, come non citare la puccia, senza dubbio il panino più famoso della Puglia. Si tratta di un prodotto davvero semplice e facile da preparare: è il risultato della lavorazione della semola di grano duro mischiata con olio sale e lievito. Il panino è un disco di circa 25 centimetri che può essere farcito in più modi diversi per preparare un pasto veloce e gustoso. La sua caratteristica principale sta nella sua lunga lievitazione di almeno 2 ore. Secondo alcuni storici, il termine puccia deriva dalla parola latina buccellatum, ossia un pane di origini romane che veniva consumato dai legionari durante le guerre. Il pane è molto morbido ed è cotto su pietra. Secondo la tradizione, le pucce con le olive nere (pucce dell’Immacolata) erano l’unico cibo che poteva essere consumato l’8 dicembre, giorno di preghiera e di digiuno.

Accanto all’offerta gastronomica, spazio anche all’intrattenimento. Musica in filodiffusione accompagnerà i visitatori per tutta la giornata, mentre nelle serate di venerdì e sabato sono previste esibizioni di danze e musiche tradizionali. Il fine settimana si arricchisce inoltre di appuntamenti pensati per grandi e piccoli: show cooking, dimostrazioni di filatura della mozzarella dal vivo, laboratori di pizzica e tamburello, masterclass e momenti di gioco.

La manifestazione aprirà venerdì dalle 18 alle 24, sabato dalle 10 alle 24 e domenica dalle 10 alle 22.30. L’ingresso è gratuito, così come tutte le attività, e non è richiesta prenotazione. Un’occasione per scoprire – o riscoprire – l’anima autentica della Puglia, tra gusto, tradizione e convivialità, a pochi passi da casa.