via marzabotto

Scuola Gabriele Rosa, riprendono i lavori: cantiere chiuso per luglio

L'assessore Ferruccio Rota fa chiarezza sullo slittamento delle lavorazioni, in particolare dopo lo stallo dei mesi precedenti

Scuola Gabriele Rosa, riprendono i lavori: cantiere chiuso per luglio

A che punto sono i lavori di demolizione e ricostruzione della scuola primaria “Gabriele Rosa” di via Marzabotto? Questo il quesito posto dalla consigliera Ida Tentorio tramite un’interrogazione datata 2 marzo. A chiarire la situazione relativa ai ritardi del cantiere è l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota, che conferma che il cantiere – dopo lo stallo dei mesi precedenti – è in ripresa.

La conclusione fissata per luglio 2026

«Risultano avviate le attività di finitura interna del blocco costruttivo A (quello più vicino al Lazzaretto) e risultano montate le strutture lignee dei corpi B e C, oltre alla installazione degli impianti interni e lavorazioni nella palestra», spiega l’assessore Rota, in merito allo stato attuale del cantiere.

«Nel mese di gennaio – aggiunge – è stata contestata all’impresa la mancata conclusione dei lavori con notifica dell’applicazione delle penali contrattuali. A seguito sono stati avviati una serie di incontri con la ditta, mirati a valutare la reale intenzione di portare a termine le attività».

Dopodiché, «si è giunti alla sottoscrizione di un addendum contrattuale che fissa la conclusione delle attività di cantierizzazione degli edifici nel mese di luglio 2026». Rota aggiunge, poi, che «il rischio contenzioso nel corso di un appalto pubblico è sempre presente, le azioni intraprese hanno l’obiettivo di ridurre questa possibilità e di perseguire la realizzazione del nuovo plesso scolastico».

Alla domanda se i finanziamenti regionali ed extra comunali fossero garantiti anche in caso di slittamento dei termini, l’assessore ha risposto: «L’intervento è finanziato tramite fondo regionale “Spazi are”, è stato verificato con Regione Lombardia che la linea di finanziamento può rimanere attiva fino al 2027». Rota ha sottolineato anche «l’incremento delle attività di verifica dell’avanzamento delle lavorazioni a cura degli Uffici», in particolare tramite un incontro settimanale, cui si aggiungono controlli non programmati a campione nel cantiere.

In caso l’edificio non fosse disponibile entro settembre 2026, l’assessore ha spiegato che l’organizzazione delle attività scolastiche potrebbe proseguire secondo quella attuale, che prevede la distribuzione degli allievi in due altri plessi scolastici.