Via Garibaldi

Fa discutere il nuovo negozio automatico di Ponte San Pietro: comodità o problema?

L'apertura del punto vendita attivo 24 ore su 24 accende il dibattito tra chi vede un servizio utile e chi teme ripercussioni sulla sicurezza

Fa discutere il nuovo negozio automatico di Ponte San Pietro: comodità o problema?

Con l’arrivo di maggio, il cuore di Ponte San Pietro sperimenterà una piccola rivoluzione commerciale. In via Garibaldi 14 ha infatti alzato la saracinesca il nuovo punto vendita completamente automatizzato, aperto sette giorni su sette, giorno e notte.

Il format è quello dei distributori di ultima generazione: un’offerta che spazia dai classici snack a prodotti d’importazione introvabili nella grande distribuzione. Un servizio pensato per i turnisti, per chi rientra tardi la sera o per le emergenze dell’ultimo minuto.

Per i sostenitori dell’iniziativa, si tratta di un segnale di vitalità per una via storica che cerca di stare al passo con i ritmi frenetici della modernità, offrendo zero attese e massima comodità.

Eppure, nemmeno il tempo di entrare in funzione, che questa novità è già finita al centro di una accesa polemica social. Se da una parte c’è chi plaude all’investimento, dall’altra sui social la cittadinanza si è divisa.

Sui principali gruppi di Ponte San Pietro la preoccupazione principale riguarda la sicurezza urbana. Molti cittadini temono che un locale non presidiato possa trasformarsi in un «covo di brutta gente» o, peggio, in «un nuovo punto di ritrovo per lo spaccio, fenomeno già segnalato nelle zone limitrofe tra auto parcheggiate e portici».

Il dibattito scaturito dall’apertura (…)

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