Il 5 maggio i funerali

Don Tullio Pasini se n’è andato nella sua Montello: 60 anni di ministero in Bergamasca

Addio a un sacerdote che è stato un punto di riferimento per generazioni di fedeli e che ha servito molte comunità, dalla Val Brembana alla Valle Imagna

Don Tullio Pasini se n’è andato nella sua Montello: 60 anni di ministero in Bergamasca

Le comunità di Montello, Santa Croce di San Pellegrino Terme e Selino Alto di Sant’Omobono Terme sono in lutto per la scomparsa di don Tullio Pasini, venuto a mancare all’età di 88 anni nella giornata di sabato 2 maggio a Montello, dove risiedeva e paese di cui era originario. A darne l’annuncio i familiari insieme alla Diocesi di Bergamo, ai confratelli sacerdoti e ai tanti parrocchiani che negli anni gli hanno voluto bene.

Un ministero lungo una vita

Don Tullio Pasini è stato per decenni un punto di riferimento per numerose parrocchie della Bergamasca, lasciando un segno profondo nelle comunità che ha guidato. Nato a Bergamo e cresciuto a Montello, fu ordinato sacerdote nel 1963, avviando un percorso pastorale che lo portò a operare in diversi territori, sempre con uno stile vicino alle persone.

Gli inizi e l’impegno nelle parrocchie

Il suo ministero prese avvio a Paratico come coadiutore parrocchiale, ma fu soprattutto a Selino Alto, in Valle Imagna, che costruì uno dei capitoli più significativi della sua esperienza.

Qui, dal 1970 al 1988, fu parroco per 18 anni, accompagnando la crescita della comunità non solo dal punto di vista spirituale, ma anche sociale. Promosse iniziative, sostenne i giovani e contribuì allo sviluppo della vita parrocchiale, lasciando un ricordo ancora oggi molto vivo.

Dalla Valle Imagna alla Valle Brembana

Il suo cammino pastorale proseguì in diverse realtà della Bergamasca: arciprete a Calepio, cappellano all’ospedale di Alzano Lombardo, dove portò conforto ai malati, e poi parroco a Santa Croce di San Pellegrino Terme, in Valle Brembana.

Successivamente guidò la comunità di Cicola di Carobbio degli Angeli fino al 2013, per poi continuare il suo servizio come collaboratore pastorale a Montello, mantenendo sempre un legame forte con il territorio.

Un sacerdote tra cultura e comunità

Uomo di grande cultura, latinista e grecista, don Pasini ha saputo coniugare profondità spirituale e attenzione concreta alla vita quotidiana delle persone. Il suo impegno non si è limitato alle parrocchie: ha collaborato con l’Ufficio per l’Evangelizzazione e la Catechesi ed è stato membro del Consiglio Presbiterale Diocesano. Nel 2013 il Comune di Sant’Omobono Terme gli conferì la cittadinanza onoraria, riconoscendo il valore del suo servizio.

Il ricordo e l’ultimo saluto

Numerosi i messaggi di cordoglio da parte delle comunità e delle istituzioni locali. A ricordarlo con affetto è stato anche don Ugo Patti: «Era molto attento alla liturgia e trasmetteva una grande passione per la musica nella celebrazione. L’ho incontrato poche settimane fa e mi ha dimostrato ancora una volta grande affetto».

La salma è composta nella chiesa della Visitazione presso il Monastero di Montello. Dopo le veglie di preghiera, i funerali saranno celebrati martedì 5 maggio alle ore 15 nella parrocchia di Montello. Seguirà la sepoltura nel cimitero di Costa di Mezzate.