Non ci sono solo loro, ma è da loro che ci si aspetta uno scatto. Giacomo Raspadori, arrivato a gennaio dall’Atletico Madrid, e Charles De Ketelaere sono i due uomini di qualità su cui Palladino può e deve puntare in questo finale di stagione per lo scatto verso la conferma del settimo posto.
I due hanno qualità, pur giocando in modo diverso, e devono trovare la strada giusta per mettere le proprie doti a disposizione del gruppo in un momento in cui serve soprattutto portare a casa risultati.
Raspadori ha finora collezionato 10 presenze e 2 gol (più un assist) in campionato e uno spezzone nel finale contro il Bayern Monaco in Champions League. A queste vanno aggiunte le due partite di Coppa Italia contro Juventus e Lazio (ritorno) in cui il classe 2000 di Bentivoglio aveva anche trovato il gol, poi annullato per fuorigioco.
Lo stesso Raspadori, nella fatale lotteria dei rigori contro i biancocelesti, è stato l’unico a battere Motta. Certo, serve più precisione (sono diversi i gol che si è mangiato) e fortuna (vedi la traversa nel finale con il Genoa…), ma dopo l’infortunio il ragazzo ha dimostrato di essere pronto.
Per De Ketelaere (5 gol e 7 assist in 39 presenze) i numeri sono migliori e il rendimento in diverse gare prima dell’infortunio al ginocchio ha confermato le sue qualità. Da alcune partite, però, il belga non riesce a incidere come ci si aspetta. La speranza è che, già contro il Milan domenica a San Siro, possa invertire la tendenza. Abbiamo bisogno della sua classe.