Cantiere per almeno tre anni e mezzo

Città Alta, al via i restauri della Basilica di Santa Maria Maggiore

Il progetto di restauro durerà almeno 3 anni e mezzo e riguarderà sei dipinti. Lo scopo è preservare la ricchezza artistica della basilica

Città Alta, al via i restauri della Basilica di Santa Maria Maggiore

Da lunedì 11 maggio a Bergamo è pronta ad aprirsi una nuova stagione di restauri per la Basilica di Santa Maria Maggiore di Città Alta, in Piazza Duomo, con un cantiere destinato ad impegnare le maestranze per almeno 3 anni e mezzo.

Un intervento per il patrimonio cittadino

«Il restauro dell’area presbiterale rappresenta un tassello fondamentale nel secolare impegno della Fondazione Mia per la tutela e la valorizzazione del patrimonio bergamasco», ha dichiarato il presidente Fabio Bombardieri. L’obiettivo è preservare la ricchezza artistica della basilica e garantire alle future generazioni la possibilità di continuare ad apprezzare uno dei luoghi simbolo della città.

Operazioni di restauro

Queste tipologie di interventi prevedono una pulizia approfondita delle superfici, con la rimozione della polvere accumulata nel tempo e delle patine che hanno alterato i colori originari di stucchi e dipinti. I restauratori lavoreranno anche sul consolidamento delle parti più fragili, sulla ricostruzione degli elementi mancanti e sul ritocco delle policromie, accompagnando il tutto con una documentazione fotografica e un’analisi dettagliata dello stato di conservazione delle opere.

Le opere coinvolte

Il progetto di restauro della Basilica di Santa Maria Maggiore riguarderà sei dipinti, tra cui anche due opere di Giovan Paolo Cavagna. Tra queste spicca la “Assunzione della Vergine”, collocata sopra la tela del Procaccini, considerata l’ultimo elemento mancante per il completamento del restauro della cosiddetta “navatella”. Previsti interventi anche su manufatti lignei, come porte e ballatoi, e sugli arazzi di scuola fiamminga e fiorentina, che saranno oggetto di operazioni di recupero e ricucitura.

Nuova illuminazione

Accanto al restauro delle opere della Basilica, il progetto comprende anche il rifacimento dell’impianto di illuminazione, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente gli spazi e i dettagli artistici della basilica.