Un cittadino marocchino classe 2004 è stato arrestato alla stazione di Treviglio nella mattinata di ieri, 4 maggio, dalla polizia di Stato di Bergamo, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore. L’uomo risulta regolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con precedenti di polizia per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Ha palpeggiato una minorenne nel sottopassaggio
L’intervento è stato effettuato dal personale della squadra volante del commissariato di pubblica sicurezza di Treviglio nella stazione ferroviaria centrale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha avvicinato la vittima alle spalle mentre percorreva il sottopassaggio in direzione del binari, palpeggiandola all’altezza dei glutei.
La giovane, profondamente scossa e incredula per quanto accaduto, ha immediatamente raggiunto alcune amiche che aveva salutato poco prima, raccontando loro l’episodio in lacrime. Ha poi contattato la madre, che ha richiesto l’intervento della polizia di stato.
Gli operatori, giunti sul posto, dopo aver raccolto le prime dichiarazioni della vittima ancora visibilmente turbata, hanno avviato le ricerche riuscendo a rintracciare il presunto responsabile: si trovava a uno dei binari dello scalo ferroviario. È stato quindi tratto in arresto.
Determinante la tempestiva analisi delle immagini di videosorveglianza della stazione, che ha consentito di ricontrare quanto riferito dalla ragazza. L’uomo è stato associato alla Casa circondariale di Bergamo, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.