Nuova vita

Inaugurata a Schilpario la rinnovata Rsa Fondazione Spada, un investimento da oltre 3,5 milioni

La cerimonia si è svolta alla presenza di autorità civili e religiose, degli ospiti della struttura e degli studenti delle scuole locali

Inaugurata a Schilpario la rinnovata Rsa Fondazione Spada, un investimento da oltre 3,5 milioni

La mattina di ieri (lunedì 4 maggio), a Schilpario è stata inaugurata la rinnovata Rsa Fondazione Bartolomea Spada dopo un intervento di ristrutturazione ed efficientamento energetico da oltre 3,5 milioni di euro – ottenuti tramite un superbonus per il terzo settore – che rilancia il ruolo della struttura per la Val di Scalve e l’intero territorio.

Grande festa per la comunità

La cerimonia si è svolta alla presenza di autorità civili e religiose, degli ospiti della struttura e degli studenti delle scuole locali. Un momento partecipato che ha sottolineato il valore sociale della Rsa, punto di riferimento per 53 anziani e per tutta la comunità.

Il presidente della Fondazione, Francesco Maffeis, ha evidenziato l’importanza del contributo collettivo: «È stato un grande lavoro di squadra. Non sono mancati gli ostacoli, ma tutto è stato realizzato grazie all’impegno condiviso». Rivolgendosi ai giovani, ha invitato a non dimenticare gli anziani, il territorio e le tradizioni, sottolineando il valore del volontariato.

Il valore del servizio secondo Delpini

L’Arcivescovo Delpini con gli anziani

A benedire la struttura è stato l’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, che ha richiamato l’importanza di una società capace di mettere al centro la persona: «Servire significa contribuire al bene comune» – ha affermato, ricordando come anche gli anziani possano offrire un contributo prezioso attraverso la loro esperienza, la capacità di ascolto e la testimonianza di vita.

Le istituzioni presenti all’inaugurazione

Il sindaco di Schilpario, Claudio Agoni, ha sottolineato l’impegno e la visione della Fondazione, parlando di un investimento che rafforza le basi già presenti. Presenti anche rappresentanti regionali – quali l’assessore alla Casa, Paolo Franco, e il consigliere Michele Schiavi – e delle istituzioni sanitarie, che hanno evidenziato l’importanza dell’intervento per tutto il territorio.

«Una realtà che, sotto la guida del Commendatore Maffeis, rappresenta da anni un punto di riferimento fondamentale per i servizi socio-sanitari in Valle di Scalve – afferma il consigliere regionale Schiavi -. Un grazie speciale va al personale qualificato e a tutti i volontari che, con dedizione, si prendono cura ogni giorno degli ospiti della struttura».

Lavori e interventi

Una parte esterna dell’RSA

Il progetto, realizzato tra novembre 2024 e novembre 2025 anche grazie al Superbonus 110, ha previsto interventi per oltre 3,6 milioni di euro. Tra le principali opere: isolamento termico a cappotto, coibentazione della copertura, sostituzione dei serramenti, potenziamento dell’impianto fotovoltaico e rinnovamento del sistema di riscaldamento.

Ulteriori interventi, per circa 197 mila euro, sono stati finanziati direttamente dalla Fondazione. La rinnovata Rsa si conferma così un presidio fondamentale per la cura degli anziani e per la qualità della vita della comunità locale, in continuità con il lascito di Bartolomea Spada.