Fare risultato a Milano sarebbe prezioso in ottica settimo posto, che va difeso dal ritorno della Lazio almeno fino a mercoledì 13 maggio, quando ci sarà la finale di Coppa Italia che determinerà se quella posizione in classifica può valere o meno l’accesso alla Conference League.
Detto questo, il paradosso è che la gara di domenica sera (10 maggio, alle 20.45) contro i rossoneri potrebbe essere molto più pesante, in termini di classifica e di introiti futuri, per la formazione di Allegri.
La corsa Champions ha visto il Milan perdere con il Sassuolo, la Juventus pareggiare con il Verona retrocesso, la Roma vincere con la Fiorentina e il Como fermarsi allo 0-0 con il Napoli. A oggi, il Milan ha solo 3 punti di vantaggio sulla quinta (che valgono 4 per gli scontri diretti) e quindi non può abbassare la guardia. Non andare in Champions, per la squadra rossonera sarebbe un enorme problema, perché queste società fondano i loro investimenti sulla possibilità di accedere alla competizione più importante.
L’Atalanta, dal canto suo, ha la possibilità di essere più leggera e sbarazzina. Sarebbe importante andare in campo senza pensieri e cercando di portare a Bergamo punti preziosi per tenere tutte a distanza. In attesa della Coppa Italia, come detto.
La speranza è quella di rivedere, al netto del risultato, una squadra nerazzurra capace di giocarsela a viso aperte e senza paura. Anche perché da perdere c’è davvero poco.