Ricettività e sport

Arriva un hotel quattro stelle in via Baioni a Bergamo, sarà pronto per gennaio 2027

Il progetto prevede, oltre all'albergo, l'ampliamento dello Sportpiù City Club con un'altra piscina e nuovi spazi sportivi

Arriva un hotel quattro stelle in via Baioni a Bergamo, sarà pronto per gennaio 2027

In via Baioni a Bergamo, l’area dell’ex Colorificio Migliavacca sta vivendo una profonda trasformazione urbana. Dopo anni di abbandono, il comparto situato ai piedi delle Mura, vicino alla Greenway, si prepara a cambiare volto. E in una sua porzione ad accogliere anche un nuovo polo ricettivo e sportivo. La conclusione dei lavori è prevista per gennaio 2027.

Un hotel quattro stelle superior e nuovi spazi sportivi

Come spiega L’Eco di Bergamo, il progetto prevede la realizzazione di un hotel quattro stelle superior da 35 camere e l’ampliamento del Centro Sportpiù City Club di via Baioni. Gli spazi dedicati a palestra e spogliatoi verranno praticamente raddoppiati, con l’aggiunta di una nuova piscina e di 150 parcheggi a servizio degli utenti. Solamente due anni fa erano già stati demoliti i vecchi edifici industriali, passaggio necessario per avviare il piano di riqualificazione oggi in corso.

L’intervento si inserisce nelle politiche di rigenerazione urbana promosse da Regione Lombardia, finalizzate al recupero delle aree industriali dismesse senza consumo di nuovo suolo. La famiglia Gamba, alla guida delle società che gestiscono gli Sportpiù City Club di Bergamo, ha sottolineato come l’obiettivo sia trasformare un’area degradata in uno spazio attivo e integrato con il contesto urbano.

Il progetto architettonico, curato dallo studio MCA dell’architetto Mario Cassinelli, punta infatti a creare servizi e spazi di qualità in una zona strategica della città, a ridosso di poli culturali come l’Accademia Carrara e la Gamec.

Il dialogo con gli enti paesaggistici

L’iter per arrivare alla realizzazione dell’opera è stato lungo e complesso. Dopo le operazioni di bonifica ambientale eseguite sotto il controllo di Arpa, il progetto è stato sviluppato attraverso un confronto con gli enti preposti alla tutela del paesaggio.

La definizione finale è maturata grazie al dialogo con la Soprintendenza e con la Commissione del paesaggio, con il contributo di diversi professionisti coinvolti nel percorso progettuale.

Architettura contemporanea e sostenibilità

Uno degli elementi distintivi del nuovo hotel sarà la facciata esterna, progettata con una struttura metallica leggera rivestita da listelli in legno disposti con ritmo variabile. Una soluzione pensata per ridurre l’irraggiamento diretto, migliorare il comfort interno e diminuire l’impatto visivo dell’intervento.

L’edificio sarà inoltre realizzato secondo criteri avanzati di sostenibilità ambientale, con facciate ventilate, materiali naturali e durevoli, integrazione di fonti rinnovabili e sistemi per il contenimento dei consumi energetici.

Uno skyline che resterà invariato

I progettisti spiegano che uno dei principi guida dell’intervento è stato il rispetto dell’equilibrio paesaggistico della zona. Il nuovo complesso manterrà infatti l’altezza massima già consolidata nell’area, evitando modifiche significative allo skyline percepito da via Baioni verso Città Alta.