La polemica

Dibattito su parcheggi e controlli: «Sosta selvaggia sulle piste ciclabili a Seriate, servono barriere»

Da un lato molte famiglie chiedono maggiore flessibilità, dall'altro cresce l'esasperazione di chi cerca la mobilità dolce, come Aribi

Dibattito su parcheggi e controlli: «Sosta selvaggia sulle piste ciclabili a Seriate, servono barriere»

di Valeria Della Monica

Il tema dei parcheggi e dei controlli della Polizia locale torna ad accendere il dibattito tra i residenti di Seriate, evidenziando una profonda spaccatura tra chi invoca tolleranza per le famiglie e chi, invece, esige il rispetto rigoroso delle norme per garantire la vivibilità dei quartieri.

Il parco Oasi e il mercato

Le recenti sanzioni elevate nei pressi del parco Oasi hanno sollevato le proteste di alcuni frequentatori dell’area verde. La critica mossa all’Amministrazione riguarda l’importo delle multe, giudicato eccessivo per chi, in mancanza di stalli liberi, ha parcheggiato a bordo strada per trascorrere un pomeriggio nel verde con bambini e animali.

«Fanno solo il loro lavoro, ma erano tutte famiglie che cercavano tranquillità» è il commento di chi suggerisce di concentrare i controlli sui «delinquenti stradali» piuttosto che sulle soste irregolari. Parallelamente, segnalazioni simili arrivano dall’area del mercato cittadino, dove i seriatesi lamentano una presenza definita assillante degli agenti per il controllo dei dischi orari.

La voce dei residenti

Di parere opposto sono i residenti delle zone interessate, che quotidianamente affrontano le conseguenze della sosta selvaggia. Per chi abita nei pressi delle aree verdi o in strade private, il parcheggio indiscriminato dei visitatori rappresenta una violazione del diritto alla mobilità domestica: «Torno dal lavoro e non trovo parcheggio, vi pare giusto?» contesta un residente (…)

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