Verso le 22.30

Uomo rapinato in Borgo Palazzo: un maranza gli ha strappato la collana d’oro, poi ha urlato «Scusa bro»

Un 63enne stava passeggiando con il cagnolino, quando un giovane tra i 20 e i 30 anni gli ha dato un colpo al collo derubandolo

Uomo rapinato in Borgo Palazzo: un maranza gli ha strappato la collana d’oro, poi ha urlato «Scusa bro»

Gli ha dato un colpo dietro il collo e poi gli ha strappato la catenina d’oro. Nell’allontanarsi, in fretta e furia, gli ha urlato «Scusa bro». È quanto accaduto sabato sera, 9 maggio, in via Vivaldi. Vittima del furto un uomo di 63 ani che stava portando a spasso il proprio cane.

Collana dal grande valore affettivo

Erano circa le 22.30, ha raccontato a L’Eco di Bergamo il 63enne che stava passeggiando in via Vivaldi con il suo cane, un cucciolo di Lagotto di cinque mesi. L’uomo aveva già notato il giovane poco prima in via Borgo Palazzo, dove risiede, davanti alla sala slot.

Forse è in quell’istante che il ladro ha deciso che il 63enne sarebbe stata la sua vittima. Alto, tra i venti e i trent’anni, con jeans e un giubbotto scuro: «il classico maranza», ha raccontato. Se lo è ritrovato improvvisamente davanti a piedi.

Il giovane si è avvicinato e ha dato una manata sul collo al 63enne. che si è abbassato d’istino. È in quel frangente che gli ha strappato la collanina d’oro che indossava. L’uomo ne aveva due al collo: una più sottile, con un Tao, che è riuscito a tenere. L’altra, più spessa, è stata rubata.

Poi, il giovane maranza è scappato verso viale Pirovano, urlando «Scusa bro». Il 63enne è così tornato a casa, ancora molto scosso, e ha chiamato il 112. La sua paura è che ci fosse un complice appostato da qualche parte. Il tutto è avvenuto così velocemente che il cagnolino non ha avuto nemmeno il tempo di abbaiare contro il ladro.

I carabinieri stanno cercando il rapinatore e cercheranno di identificarlo attraverso le telecamere di videosorveglianza presenti in zona e nei negozi di via Borgo Palazzo. La collana, ha spiegato il 63enne, ha un grande valore affettivo, più che economico.