Cos'è successo?

Promoberg, colpo di coda a sorpresa: Paolo Agnelli eletto nuovo presidente

La sua candidatura pareva essere definitivamente tramontata, invece le carte in tavola sono cambiate ed è arrivata la nomina

Promoberg, colpo di coda a sorpresa: Paolo Agnelli eletto nuovo presidente

Il giorno X era fissato per oggi, lunedì 11 maggio. E così è stato, con fumata bianca a sorpresa sul nome: il nuovo presidente di Promoberg è Paolo Agnelli, quello stesso Paolo Agnelli la cui candidatura pareva essere definitivamente tramontata appena pochi giorni fa per – citando le stesse parti coinvolte – una incolmabile distanza tra deleghe e compenso richiesto e deleghe e compenso offerto.

La nomina e l’approvazione del bilancio

Alla fine, però, le carte in tavola sono cambiate e il numero uno di Confimi Industria è stato eletto presidente dell’ente della Fiera di Bergamo all’unanimità dall’Assemblea dei soci, riunitasi subito dopo il Consiglio d’Amministrazione, che ha esaminato l’andamento gestionale del primo trimestre 2026, evidenziando risultati positivi e in linea con le previsioni.

L’Assemblea dei soci ha inoltre approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, che registra un risultato positivo pari a 103 mila euro, confermando il buon andamento della gestione e la solidità economica della società.

Rinnovato il Cda

Non solo nuovo presidente: l’Assemblea ha anche rinnovato il Cda, che passa da nove a undici membri. Al fianco di Paolo Agnelli ci sarannmo dunque Dario Tognazzi e Luca Pandolfi (Confindustria Bergamo), Cristian Botti, Gianpietro Rota (Confcommercio Bergamo) e Giovanni Andrioletti (Fai Bergamo), Renato Guatterini (Ance Bergamo), Alberto Brivio (Coldiretti Bergamo), Patrizio Ricci (Cna Bergamo), Lorenzo Pinetti (Confartigianato Imprese Bergamo) e Lucio Moioli (Confcooperative Bergamo).

Il Cda ha inoltre nominato il Comitato esecutivo, sempre presieduto da Paolo Agnelli e composto da Dario Tognazzi, Cristian Botti e Lorenzo Pinetti in qualità di consiglieri; come da statuto, il Comitato esecutivo non prevede la vicepresidenza.

Le prime parole del neopresidente

«Sono onorato di raccogliere questa sfida e ringrazio tutte le persone che, con spirito di sacrificio, in questi ultimi anni, hanno contribuito alla crescita dell’ente – ha commentato a margine dell’elezione Agnelli -. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza del valore che Promoberg rappresenta per il nostro territorio. Promoberg è infatti un patrimonio strategico per Bergamo e un punto di riferimento per il mondo economico e produttivo bergamasco. Lavoreremo per rafforzarne ulteriormente il ruolo, valorizzando il dialogo con le imprese, l’apertura ai mercati internazionali e la capacità di generare opportunità e sviluppo per tutto il sistema territoriale. Sono convinto che, attraverso il gioco di squadra e una visione condivisa, Promoberg potrà continuare a essere motore di crescita, innovazione e attrattività per il territorio bergamasco».

Come si è arrivati alla sua elezione

Pare che, dopo la frattura della scorsa settimana con Confcommercio (che detiene oltre il 30 per cento delle quote di Promoberg), Agnelli abbia trovato a sorpresa l’appoggio totale di Confindustria (come detto, Agnelli è presidente di Confimi, confederazione “concorrente” a Confindustria). A quel punto, anche in assenza di nomi alternativi, attorno ad Agnelli s’è trovato un accordo. Dal canto suo, l’industriale pare abbia abbassato le proprie pretese, soprattutto in termini di compenso.