Proseguono gli interventi di riqualificazione e valorizzazione del parco Turani di Redona, con un’attenzione particolare alla gestione sostenibile delle risorse idriche e alla qualità degli spazi pubblici. Questi ultimi sono stati presentati questo pomeriggio dall’assessora alla Transizione ecologica, ambiente e verde Oriana Ruzzini, l’assessora allo Sport, salute e longevità Marcella Messina con Warner Ravanelli e Beatrice Rivolta della Direzione ambiente, verde pubblico e mobilità e Valeria Radaelli, della Direzione cultura e sport del Comune di Bergamo.
Gli interventi in corso al parco Turani
Al parco Turani è ora in corso la realizzazione di un pozzo artesiano, con una profondità di circa 60 metri, destinato all’alimentazione del laghetto del parco. L’intervento consentirà di eliminare l’utilizzo di acqua potabile per il riempimento, attingendo invece a risorse idriche naturali e contribuendo a una gestione più sostenibile e responsabile.
Il laghetto, elemento distintivo del parco e habitat rilevante per la biodiversità urbana, viene così inserito in un percorso di transizione ecologica già avviato in altri spazi cittadini, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e rafforzare la sensibilizzazione sul valore dell’acqua. A Bergamo, infatti, si registrano ancora perdite significative nella rete idrica: circa il 25–26 per cento dell’acqua immessa non raggiunge i rubinetti, a fronte di una dispersione media nazionale del 40 per cento.
Parallelamente, è stata ultimata e collaudata la nuova area fitness, che sostituisce le precedenti attrezzature ormai obsolete, accessibile a diverse fasce d’età, dagli adolescenti agli adulti. Realizzata dall’azienda Kompan, l’area è dotata di un sistema innovativo che consente agli utenti di accedere, tramite Qr code, a programmi di allenamento personalizzati, con indicazioni su tempi, cicli di esercizi e video illustrativi. Attraverso l’app dedicata è inoltre possibile monitorare i propri allenamenti e individuare altre aree sportive nelle vicinanze.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)
«Dopo il parco Marenzi, anche al parco Turani abbiamo ritenuto fondamentale intervenire in un’ottica di transizione ecologica. Lo spreco di acqua potabile deve essere prevenuto. Si tratta di una scelta necessaria ed educativa – dichiara l’assessora Ruzzini -. Il parco Turani rappresenta un polmone verde fondamentale per il quartiere di Redona e per l’intera città: per questo abbiamo investito sia sulla sostenibilità ambientale sia sulla qualità delle attrezzature sportive, per la prima volta fruibili con l’ausilio di un’app che permette di ottenere un programma di allenamento personalizzato».
«La nuova area fitness – ha aggiunto Messina – rappresenta un investimento concreto sul benessere delle persone e sulla qualità della vita nei quartieri. Vogliamo che i parchi cittadini siano sempre più spazi pubblici vissuti, accessibili e in grado di promuovere salute, socialità e movimento all’aria aperta per tutte le età. Queste attrezzature permettono di praticare attività fisica in modo libero con strumenti innovativi che accompagnano le persone anche attraverso programmi di allenamento personalizzati e semplici da utilizzare».