Gravità Food Lab

Ricerca continua e bontà, chef Jonathan Signorelli porta ad Alzano Lombardo l’arte del lievito

Dalle cucine stellate di San Francisco e Londra al cuore della Val Seriana: un ritorno alle origini guidato dalla passione per il pane

Ricerca continua e bontà, chef Jonathan Signorelli porta ad Alzano Lombardo l’arte del lievito

Il pane è una delle più antiche creazioni degli esseri umani, capace di sopravvivere a millenni di storia e di affascinare ancora oggi, nella sua semplicità: pochi ingredienti, che però ancora suscitano una ricerca e voglia di sperimentazione continue. È proprio a partire da questa passione che è nata, ad Alzano Lombardo, la nuova esperienza di Gravità Food Lab, che venerdì 8 maggio ha festeggiato la sua inaugurazione in veste ufficiale.

L’attività, sita in via Provinciale 172, è aperta già da dicembre, ma con l’arrivo della stagione più calda ha colto l’occasione per inaugurare lo spazio esterno dedicato agli aperitivi e per brindare con alcuni dei più fedeli clienti e amici al buonissimo avvio di questi primi mesi. «Un inizio davvero positivo, che personalmente ha anche superato le attese» ha confessato il proprietario Jonathan Signorelli.

Lo chef trentasettenne, originario di Chiuduno, ha sviluppato la propria passione per la cucina fin da ragazzo, intraprendendo diverse esperienze formative in alcune delle cucine stellate più rinomate al mondo, come il Quince di San Francisco, il Gordon Ramsay Restaurant, la cucina di chef Joël Robuchon, entrambi a Londra, e infine la parentesi spagnola del Mirador de Ulia a San Sebastián, prima di tornare in Italia con un bagaglio e un’identità professionale solida e consapevole.

«Le esperienze all’estero sono state certamente di grande prestigio – racconta –, ma le ho affrontate con la consapevolezza che prima o poi (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 21 maggio, o in edizione digitale QUI