il caso

Crisi delle Fondazioni Ikaros, Et Labora e JobsAcademy: alcuni dei lavoratori riceveranno le mensilità arretrate

Uno spiraglio per i lavoratori in somministrazione, ma la vertenza rimane aperta per il personale dipendente, i collaboratori e le partite Iva

Crisi delle Fondazioni Ikaros, Et Labora e JobsAcademy: alcuni dei lavoratori riceveranno le mensilità arretrate

Arriva un primo segnale positivo nella difficile vertenza che coinvolge le Fondazioni Ikaros, JobsAcademy (Jac) e Et Labora. Dopo un confronto con l’agenzia Sol – Soluzione Lavoro, è stata confermata la disponibilità della società a retribuire le mensilità arretrate di marzo e aprile per tutti i lavoratori in somministrazione impegnati nelle strutture formative.

Un passo avanti significativo che garantisce un sostegno immediato a una parte del personale coinvolto nel blocco dei pagamenti degli ultimi mesi. Proprio qualche giorno fa, Federconsumatori Bergamo era scesa in campo al fianco dei genitori all’interno della crisi (istituzionale ed economica) che ha coinvolto le Fondazioni.

Si apre uno spiraglio

Il dato più rilevante emerso dal confronto, come spiegano i sindacati, riguarda la scelta dell’agenzia di intervenire direttamente, facendosi carico delle retribuzioni nonostante la pesante situazione debitoria delle Fondazioni nei suoi confronti.

«Abbiamo accolto favorevolmente la disponibilità di Sol a pagare le mensilità di marzo e aprile per i lavoratori in somministrazione – dichiara Francesco Chiesa, segretario generale di Nidil Cgil Bergamo -. Questa decisione è una conferma ulteriore del loro impegno come agenzia sia nei confronti dei dipendenti, sia delle loro famiglie. È un atto di responsabilità maturato nonostante le Fondazioni non abbiano ancora pagato le fatture riferite agli ultimi 12 mesi».

La vertenza rimane aperta per dipendenti e collaboratori

Se per i lavoratori somministrati si apre uno spiraglio concreto, la vertenza rimane aperta per la totalità del personale dipendente, per i collaboratori e per le partite Iva, che attendono ancora il saldo delle spettanze arretrate.

Proprio ieri si è svolto un incontro in Prefettura a Bergamo tra la Cgil e le Fondazioni, dal quale non è purtroppo emersa nessuna novità sul fronte dei pagamenti; in quella sede le Fondazioni hanno ribadito di non avere ancora certezze per il futuro. Per fare il punto della situazione e decidere come proseguire la mobilitazione, è già stata messa in calendario per lunedì 18 una nuova assemblea con tutti i lavoratori.