Mozzo celebra il bene comune: il 2 giugno le prime benemerenze civiche a Roberto Chiari e alla Protezione civile. Sarà una Festa della Repubblica dal forte valore simbolico quella in programma il prossimo 2 giugno a Mozzo, quando nell’auditorium comunale “Annamaria Mozzoni” verranno consegnate le prime benemerenze civiche istituite dal Comune.
Il riconoscimento, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale del 28 aprile, nasce per valorizzare cittadini, associazioni ed enti che, con il proprio impegno quotidiano, contribuiscono al bene della comunità. «Celebriamo il bene che spesso lavora in silenzio. Non solo chi compie grandi imprese, ma anche chi costruisce ogni giorno il volto migliore della nostra Mozzo», aveva spiegato il sindaco Gianluigi Ubiali.
Il nuovo regolamento prevede che le benemerenze possano essere assegnate annualmente, preferibilmente il 2 giugno, a persone, enti o associazioni che si siano distinti per meriti civici, culturali, sociali o umani. Le candidature possono essere presentate da consiglieri comunali, associazioni, scuole e singoli cittadini corredando la proposta con motivazioni documentate.
Successivamente una commissione nominata dal sindaco valuta le segnalazioni e individua i destinatari del riconoscimento, che viene poi conferito in forma pubblica attraverso una cerimonia ufficiale.
Per il 2026 il Consiglio comunale ha scelto di assegnare le prime benemerenze al farmacista dottor Roberto Chiari e alla protezione civile di Mozzo guidata dal presidente Eliano Brembilla.

Roberto Chiari, una vita al servizio della comunità
La motivazione che accompagna il conferimento della benemerenza al dottor Roberto Chiari sottolinea «l’impegno, la passione e il senso di responsabilità con cui ha contribuito al bene comune», valori riconosciuti (…)