È nato a Seriate Salim El Koudri, l’uomo di 31 anni che nel tardo pomeriggio di oggi (Sabato 16 maggio) ha investito undici persone nel pieno centro di Modena, lungo la via Emilia.
Il trentunenne, italiano di seconda generazione e di origine marocchina, è stato fermato dopo essere stato inseguito a piedi da alcuni passanti ed aver tentato di accoltellare uno di loro.
El Koudri, a bordo di una Citroen C3, ha lanciato la vettura contro alcuni passanti, puntando il marciapiede a forte velocità. Secondo quanto riferito dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti, quattro dei feriti sarebbero in gravi condizioni, ricoverati all’ospedale Maggiore di Bologna.
Tra loro, una donna colpita in pieno dall’auto. Nell’impatto ha perso entrambe le gambe. Secondo quanto raccontato all’Ansa da Luca Signorelli, uno dei cittadini che lo ha inseguito dopo lo schianto, «mentre tentavo di soccorrere la signora, l’uomo è scappato- L’ho inseguito, e altre quattro o cinque persone mi sono venute dietro. Poi è rispuntato con un coltello in mano».
Il trentunenne alla fine è stato bloccato alle forze dell’ordine. Stando a quanto emerso sarebbe incensurato e laureato in Economia. El Koudri risiede a Ravarino, nel Modenese. L’uomo è risultato negativo al tampone per l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
Dalle prime informazioni, El Koudri fino al 2024 è stato in cura a Castelfranco Emilia per problemi psichiatrici. Intanto la polizia sta effettuando perquisizioni nella sua abitazione. Al momento El Koudri si trova in questura a Modena, sottoposto a un interrogatorio.