Mattinata difficile per i pendolari in partenza, con i treni, da Ponte San Pietro in direzione Milano. Quest’oggi, lunedì 18 maggio, durante il giorno dello sciopero nazionale proclamato da Usb vari treni regionali sono stati cancellati o hanno accumulato ritardi superiori ai 30 minuti, aggravati anche da un guasto tecnico alla Stazione di Milano Greco Pirelli.
Cancellazioni e ritardi sulle linee regionali
Alle 7.30 di oggi risultavano circa quindici i treni cancellati sui tabelloni delle stazioni di Milano Centrale e Milano Porta Garibaldi. I principali disagi hanno riguardato le linee regionali, mentre le tratte nazionali risultavano al momento regolari.
A essere coinvolte sono anche le corse in partenza da Ponte San Pietro, oltre a quelle provenienti da Lecco e Como, dirette verso Milano Porta Garibaldi e viceversa. Alcuni convogli sono stati persino soppressi, mentre altri hanno registrato ritardi superiori ai 30 minuti.
Guasto a Milano Greco Pirelli
Oltre agli effetti dello sciopero, la situazione è stata complicata da un guasto alla stazione di Milano Greco Pirelli, che ha rallentato ulteriormente la circolazione ferroviaria nell’area lombarda. Resta invece regolare il collegamento diretto tra Sondrio e Milano Centrale.
Le fasce di garanzia
Secondo quanto comunicato dalle aziende ferroviarie, possibili ritardi e cancellazioni sono previsti dalle 21 di domenica 17 maggio fino alle 21 odierne per i servizi di Trenitalia, Italo e Trenord.
Inoltre sono state attivate le fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, con i treni garantiti indicati sui siti ufficiali delle compagnie di trasporto.
Trasporti pubblici e altri servizi
A Milano la circolazione delle metropolitane risulta regolare e, al momento, non vengono segnalate particolari criticità per il trasporto di superficie.
Lo sciopero interessa però anche altri settori. Possibili disagi riguardano infatti sanità, scuola e pubblica amministrazione. Visite specialistiche, esami e interventi non urgenti potrebbero subire rinvii, mentre eventuali chiusure scolastiche dipenderanno dall’adesione del personale docente e Ata.
Anche uffici comunali, sportelli Inps e Agenzia delle Entrate potrebbero registrare riduzioni di orario o chiusure temporanee.