cento euro l'una

Scatta l’obbligo di targa per i monopattini elettrici: sanzionate già sei persone in città

Il contrassegno deve essere esposto a partire da domenica 17 maggio: ieri, la polizia locale ha controllato venticinque conducenti

Scatta l’obbligo di targa per i monopattini elettrici: sanzionate già sei persone in città

È entrato in vigore domenica 17 maggio l’obbligo di esporre il “targhino” sui monopattini elettrici, un contrassegno adesivo plastificato di cinque centimetri per sei, senza il quale si rischiano multe tra i cento e i quattrocento euro. Nonostante ciò, in città sono ancora in molti a non averlo adottato, mentre c’è chi ha già fatto richiesta ma aspetta ancora di riceverlo.

Venticinque persone controllate, solo nove erano in regola

Complessivamente, come riporta L’Eco di Bergamo, in Motorizzazione sono arrivate circa trecento richieste, senza particolari ritardi nell’emissione: chi non l’ha ancora ricevuto, quindi, non dovrà attendere che qualche giorno. Trascorso il periodo di tolleranza di domenica, come spesso avviene quando vengono introdotti nuovi provvedimenti al Codice della strada, da lunedì 18 maggio sono iniziati i controlli veri e propri anche in città. Con le prime multe.

Su venticinque conducenti fermati e controllati dalla polizia locale, soltanto nove avevano tutto in regola. Sei erano sprovvisti del nuovo targhino e sono stati sanzionati, ciascuno, per cento euro. Otto non avevano il caschetto protettivo, che prevede multe tra i cinquanta e i duecentocinquanta euro. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Il contrassegno ha un costo di 8,66 euro, cui bisogna sommare l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione. Complessivamente, costa fra i trentatré e i trentacinque euro. Slittato a metà luglio l’obbligo di assicurazione Rc per eventuali danni causati in caso di incidenti contro terze persone, a causa di problemi informatici. Se ne riparlerà il 16 luglio.