Incontri e attività

Sicurezza stradale e rider, siglato un accordo tra Comune di Bergamo e sindacato

Con questo progetto dedicato alle persone che effettuano consegne, la polizia locale sarà impegnata in attività di formazione per la città

Sicurezza stradale e rider, siglato un accordo tra Comune di Bergamo e sindacato

È stato firmato la mattina di ieri (20 maggio), a Palazzo Frizzoni a Bergamo, il nuovo Protocollo d’intesa per la sicurezza stradale e la formazione dei rider del food delivery, sottoscritto dal Comune e da Nidil Cgil Bergamo. L’accordo nasce con l’obiettivo di migliorare la sicurezza urbana e promuovere attività di prevenzione rivolte ai lavoratori delle consegne a domicilio, sempre più presenti nella mobilità cittadina.

Un settore in forte crescita

Negli ultimi anni il settore del food delivery ha registrato una crescita significativa anche a Bergamo, aumentando la presenza di rider che si spostano quotidianamente con biciclette, e-bike e ciclomotori per effettuare consegne in tutta la città.

Secondo quanto rilevato dalla polizia locale durante le attività di controllo del territorio, sono aumentati anche i casi di violazioni del Codice della Strada da parte dei rider, spesso legati ai ritmi serrati di lavoro, ai tempi di consegna molto stretti e alla scarsa conoscenza delle norme di sicurezza stradale.

Formazione e prevenzione sul territorio

Il protocollo, della durata di dodici mesi, prevede una serie di attività di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte ai rider che lavorano sul territorio comunale. L’obiettivo è aumentare la conoscenza delle regole del Codice della Strada, ridurre incidenti e infrazioni e promuovere comportamenti di guida più sicuri.

Le attività saranno coordinate dal vice comandante della polizia locale, Antonio Bettoni, e dal vice commissario Alberto Mastromattei e verranno svolte direttamente sul territorio, soprattutto nelle aree cittadine con maggiore presenza di ristoranti e rider.

Gli incontri avranno una durata di circa 30 minuti e saranno organizzati dal Nucleo di polizia di prossimità attraverso momenti di confronto informale, distribuzione di materiale informativo e attività di sensibilizzazione.

Materiale multilingue e partecipazione volontaria

Durante gli incontri verranno illustrate le principali norme del Codice della Strada relative alla mobilità ciclistica e ai mezzi utilizzati per le consegne, oltre all’uso corretto dei dispositivi di sicurezza e alle conseguenze delle infrazioni.

Per favorire il coinvolgimento di tutti i lavoratori sarà distribuito materiale informativo multilingue, così da superare eventuali difficoltà linguistiche o culturali. La partecipazione alle attività sarà completamente volontaria.

Nidil Cgil Bergamo, attiva dal 2018 nella tutela dei rider, collaborerà al progetto favorendo il contatto diretto con i lavoratori anche attraverso attività di mediazione linguistica e culturale. Il sindacato contribuirà inoltre alla diffusione delle informazioni e al monitoraggio dell’efficacia del progetto.

«Non solo sanzioni, ma prevenzione»

«Con questo protocollo interveniamo su un tema molto concreto di sicurezza stradale e tutela dei lavoratori», ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni, spiegando che l’obiettivo del Comune non è limitarsi alle sanzioni ma costruire un’azione preventiva e di prossimità capace di raggiungere i rider direttamente nei luoghi e negli orari di lavoro.

Sulla stessa linea anche la comandante della polizia locale, Monica Porta, che ha sottolineato come la formazione rappresenti «il modo più efficace per tutelare i rider e aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada».

Per il segretario generale della Cgil Bergamo, Marco Toscano, il protocollo rappresenta un ulteriore passo nella tutela dei lavoratori delle piattaforme digitali, mentre Ayman Bourrai di Nidil Cgil ha ribadito la necessità di garantire condizioni di lavoro più sicure e ritmi meno pressanti per chi opera nel settore delle consegne.