I carabinieri della Compagnia di Clusone stavano effettuando un normale giro di controllo a Gazzaniga la mattina di ieri (giovedì 21 maggio), quando, passando vicino a un’abitazione, hanno sentito un forte odore di… marijuana. Un odore che proveniva proprio da quella casa.
I militari hanno quindi deciso di vederci chiaro e di controllare l’abitazione. Ed è così che hanno trovato una vera e propria coltivazione indoor di marijuana, appositamente allestita e funzionante. In particolare, sono state sequestrate 25 piante con infiorescenze e circa 1,2 chilogrammi di marijuana già essiccata e custodita all’interno di barattoli.
La casa risultava inoltre attrezzata con apparecchiature idonee alla coltivazione e al confezionamento della sostanza: serre da interno, lampade UV, sistemi di ventilazione, fertilizzanti e bilancini di precisione. Secondo i carabinieri, la quantità di droga sequestrata avrebbe potuto fruttare proventi per diverse migliaia di euro.
È quindi scattato l’arresto in flagranza di reato per il 43enne proprietario dell’abitazione, uomo tra l’altro già noto alle autorità, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 43enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari e sottoposto al giudizio per direttissima, durante il quale è stato convalidato l’arresto e disposta la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Gazzaniga.