Si è chiuso il campionato di Serie A, ma non è l’unico torneo su cui è calato ieri (24 maggio) il sipario regalando verdetti per certi versi clamorosi.
In Inghilterra, ad esempio, c’è una squadra che ha iniziato la stagione da campione del mondo per club e ha chiuso al decimo posto, fuori da tutto. Il Chelsea, sconfitto 2-1 sul campo del Sunderland, è fuori daalle prossime competizioni europee e non parteciperà nemmeno alla Conference League, lasciando così all’Atalanta il posto di partecipante con il ranking Uefa più alto.
Questo non significa che l’Atalanta è favorita per la vittoria finale, ma dire che può giocarsi le sue carte nella competizione per arrivare fino in fondo è senza dubbio sensato e giusto. Sarà un cammino insidioso, più per il fatto che tante squadre si conoscono poco rispetto che ai valori tecnici che potranno esprimire. Anche il discorso della preparazione (tanti campionati hanno date diverse) probabilmente inciderà, ma rimane il fatto che la compagine nerazzurra sarà chiamata a recitare in un ruolo da protagonista.
Il cammino si conoscerà il prossimo 3 agosto, quando sarà definita la coppia di avversari possibili che i nerazzurri incontreranno nel turno play-off in programma il 20 e il 27 agosto. Passato quello scoglio, la League Phase inizierà a ottobre e finirà a dicembre con due partite in meno rispetto a Champions ed Europa League (sei invece che otto). Si giocherà sempre di giovedì, per una Dea che quindi in campionato è possibile che giochi spesso di lunedì.