“Che spettacolo la storia!” è il nuovo campus estivo del Museo delle storie dedicato a bambini e bambine dai 6 agli 11 anni, presentato oggi a Palazzo Frizzoni dal Museo delle storie di Bergamo e dal Comune.
Il progetto educativo intreccia patrimonio culturale, teatro e inclusione sociale, grazie alla collaborazione con Teatro d’Acqua Dolce, Cooperativa Sociale L’Impronta e con il sostegno di Lions Club Bergamo Colleoni e Nepios Onlus.
È stato illustrato da Marcella Messina, assessora alle Politiche sociali del Comune di Bergamo, Astrid Zenarola, dirigente dell’area minori, giovani e famiglie Cooperativa Sociale L’Impronta, Tullia Vecchi, presidente di Lions Club Bergamo Colleoni e Nepios Onlus, Fausta Bettoni, responsabile dei servizi educativi per adulti, famiglie e gruppi del Museo delle storie di Bergamo e Claudia Pelizzoli, membro del direttivo Teatro d’Acqua Dolce.
«Questo progetto aderisce pienamente all’idea che la cultura sia una risorsa fondamentale per il benessere di ciascuno di noi e per la costruzione di società più inclusive – ha dichiarato l’assessora Messina -. Offrire ai bambini occasioni di incontro con la storia, con l’arte e con il teatro significa aprire spazi in cui crescere, sviluppare relazioni e sentirsi parte di una comunità. Ancora più importante è farlo garantendo l’accessibilità, senza che condizioni economiche o fragilità sociali possano diventare un ostacolo».
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Tema dell’edizione 2026: le Mura di Bergamo
Il campus nasce all’interno del programma “Un anno al Museo delle storie”, il calendario annuale di attività educative e culturali con cui il Museo propone durante tutto l’anno percorsi rivolti a pubblici diversi, mantenendo come bussola il valore della narrazione e della partecipazione attiva. In questo contesto, “Che spettacolo la storia!” introduce un nuovo format che unisce la scoperta della storia cittadina alla pratica teatrale, trasformando il patrimonio culturale in uno spazio di esperienza, relazione e partecipazione.
Tema dell’edizione 2026 saranno le Mura di Bergamo, oggi patrimonio Unesco, raccontate ai più piccoli attraverso esplorazioni, giochi, improvvisazione teatrale e attività laboratoriali. Per due settimane (dal 15 al 19 giugno e dal 31 agosto al 4 settembre) i bambini vivranno giornate a stretto contatto con il patrimonio storico artistico della città, esplorando luoghi e storie della Rocca, di Palazzo del Podestà, di Porta Sant’Agostino e del Convento di San Francesco.
Al mattino, guidati dagli operatori museali, i partecipanti prenderanno parte a quiz, cacce e attività interattive costruite attorno ai personaggi e agli episodi della storia della fortezza di Bergamo. Nel pomeriggio, insieme agli attori di Teatro d’Acqua Dolce, sperimenteranno invece esercizi di movimento, improvvisazione e costruzione collettiva di scene e canovacci teatrali, fino alla restituzione finale aperta alle famiglie.
Al centro del progetto vi è però anche una precisa finalità sociale. Grazie al sostegno di Lions Club Bergamo Colleoni e Nepios Onlus e alla collaborazione della Cooperativa Sociale L’Impronta, 14 bambini sui 28 partecipanti complessivi – sette per ciascuna delle due settimane di campus – potranno accedere gratuitamente al campus. I posti gratuiti saranno destinati a nuclei familiari che vivono situazioni di vulnerabilità socio-economica individuate dalla Cooperativa.
Il campus si svolgerà dal 15 al 19 giugno 2026 (sold out) e dal 31 agosto al 4 settembre 2026 nelle sedi del Museo delle storie di Bergamo. Maggiori informazioni a questo link.