il caso

I bus turistici provocano disagi in viale Vittorio Emanuele, Tentorio: «Perché non spostarli altrove?»

Impattano sui residenti e sul traffico, secondo la consigliera. Berlanda replica: «Conosciamo la situazione, incentiveremo le linee Atb»

I bus turistici provocano disagi in viale Vittorio Emanuele, Tentorio: «Perché non spostarli altrove?»

La consigliera di opposizione Ida Tentorio (FdI) riaccende i riflettori sulla questione della sosta e scarico degli autobus turistici in viale Vittorio Emanuele nelle ore mattutine. Con un’interrogazione, aveva chiesto all’amministrazione di valutare modifiche degli orari consentiti e, possibilmente, di individuare un diverso punto di sosta e scarico che fosse meno impattante per residenti e viabilità. All’interrogazione ha risposto l’assessore alle Politiche della mobilità Marco Berlanda, con alcuni chiarimenti.

Disagi per residenti e circolazione: Tentorio suggerisce il trasferimento in un altro luogo

Nella sua interrogazione, la consigliera Tentorio segnalava una situazione riscontrata nella mattinata dello scorso 22 maggio, intorno alle 9: tre autobus turistici, fermi contemporaneamente alla fermata di fronte alle abitazioni di viale Vittorio Emanuele al civico 34, più un altro pullman posizionato in senso contrario all’altezza del Bar del Viale, intenti in operazioni di scarico passeggeri turistici.

«Pur con motore spento – aveva sottolineato – la presenza simultanea degli autobus ha generato congestione, rumore e disagio per i residenti e per la circolazione locale, su una vita già trafficata. Tale situazione sembra ripetersi con frequenza crescente soprattutto nelle fasce orarie di maggiore sensibilità per i cittadini. In tali situazioni, la quantità dei pullman presenti non permetterebbe neanche il transito agevole a un mezzo di soccorso».

Aveva perciò chiesto all’amministrazione se fossero previste verifiche sull’utilizzo della fermata e se non fosse opportuno valutare, eventualmente una modifica degli orari consentiti o anche individuare un diverso punto di sosta e scarico, che fosse meno impattante per residenti e viabilità. Ma anche quali interventi volesse adottare per limitare i disagi dei cittadini.

Berlanda: incentiveremo con nuove linee Atb

«Il Comune è certamente al corrente della situazione – ha replicato l’assessore Berlanda – avendone tra l’altro fatto oggetto di confronti nei mesi scorsi con residenti e associazioni di guide turistiche. Bergamo sta sperimentando ormai da alcuni anni volumi crescenti di flussi di visitatori, che in particolare utilizzano pullman turistici, sia nelle giornate festive sia in quelle lavorative e che si dirigono preferenzialmente verso Città Alta».

«In molti casi – ha aggiunto – le agenzie turistiche che organizzano viaggi prenotano con Atb servizi di trasporto da viale Papa Giovanni XXIII sino a Colle Aperto e ritorno, realizzando l’ordinato trasbordo dei passeggeri all’altezza dell’Urban Center, con ciò evitando di congestionare viale Vittorio Emanuele all’altezza del civico 34. Ma in altri casi, ritengono di spingersi fin dove possibile, sfruttando la piccola area di fermata Tpl presente in corrispondenza di quel numero civico ma talvolta soffermandosi oltre i termini previsti dalla regolamentazione stradale».

«Oltre a rinnovare l’invito alle agenzie turistiche ad avvalersi del servizio assicurato da Atb, sia su prenotazione sia in forma di linea ordinaria, questa amministrazione sta valutando l’adozione a breve di possibili soluzioni aggiuntive, tra cui la messa a disposizione di ulteriori linee di trasporto mediante autobus Atb e la previsione di forme di limitazione del traffico per i pullman turistici, con eventuali deroghe a favore di gruppi con presenza di soggetti con difficoltà motorie».