valore di 2.500 euro

Al Politecnico delle Arti di Bergamo una borsa di studio dedicata al bel canto in memoria di Mirella Sala Adriano

Appassionata di musica e corista, è scomparsa nel 2025. A finanziare l'inziativa la sua famiglia. La consegna è prevista il 3 giugno alle 18

Al Politecnico delle Arti di Bergamo una borsa di studio dedicata al bel canto in memoria di Mirella Sala Adriano

Si terranno mercoledì (3 giugno), al Politecnico delle Arti di Bergamo, le audizioni per l’assegnazione della borsa di studio istituita dalla famiglia Sala Adriano per ricordare la figura di Mirella Sala Adriano, appassionata di musica, corista e protagonista per molti anni della vita culturale del territorio bergamasco.

La borsa di studio, del valore di 2.500 euro, interamente finanziata dalla famiglia e corrispondente al valore massimo di una retta annuale del Politecnico delle Arti, è destinata a uno studente o una studentessa regolarmente iscritti a una delle classi di canto, con l’obiettivo di sostenerne il percorso formativo e artistico. Le audizioni vedranno i candidati esibirsi in un brano scelto liberamente tra quelli che meglio rappresentano la propria personalità interpretativa e le proprie qualità artistiche. La valutazione non sarà infatti orientata esclusivamente al livello di difficoltà tecnica del repertorio proposto, ma soprattutto alla capacità espressiva, alla maturità musicale e all’efficacia comunicativa dell’interprete.

Mirella Sala Adriano

A far parte della commissione giudicatrice sarà il celebre soprano Gemma Bertagnolli, docente del Conservatorio di Milano e artista di fama internazionale che nel corso della sua carriera si è esibita nei principali teatri e festival italiani ed esteri, dedicandosi con particolare attenzione al repertorio antico e barocco attraverso la collaborazione con i maggiori specialisti della prassi esecutiva storicamente informata. In commissione sarà presente anche Luigi Adriano, marito di Mirella Sala Adriano e promotore dell’iniziativa.

Alle 18, nella Sala Fellegara del Conservatorio Donizetti, si terrà la cerimonia ufficiale di consegna della borsa di studio, aperta alla cittadinanza (fino a esaurimento posti). Nel corso dell’evento si esibirà il vincitore o la vincitrice del riconoscimento, offrendo al pubblico un momento musicale che rappresenterà idealmente il primo frutto di questo importante sostegno al talento e alla formazione.

«La signora Mirella – racconta Gemma Bertagnolli – era una persona profondamente sensibile alla musica e alla cultura. Bergamasca d’adozione insieme al marito dal 1989, ha cantato per trent’anni nel Coro Canticum Novum di Bergamo ed è sempre stata una frequentatrice appassionata di concerti. Era una persona entusiasta della vita e della musica, capace di trasmettere il proprio amore per l’arte e la cultura a chiunque la incontrasse».

Mirella Sala Adriano, scomparsa nel gennaio 2025 all’età di 73 anni, aveva inoltre fatto parte del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diretto dal Maestro Romano Gandolfi. La decisione di istituire una borsa di studio in sua memoria nasce dal desiderio della famiglia di trasformare il ricordo in un’opportunità concreta per le nuove generazioni di musicisti.

«Siamo sempre stati una famiglia molto attenta al valore sociale della cultura e della musica – spiega Luigi Adriano -. Questa iniziativa nasce da un desiderio che apparteneva anche a Mirella: continuare a sostenere il mondo musicale e i giovani talenti. L’idea della borsa di studio è emersa subito dopo la sua scomparsa, grazie anche a nostro figlio, ed è diventata il modo più naturale per mantenere vivo il suo legame con la musica e con i giovani che scelgono di dedicare la propria vita all’arte».

«Siamo molto felici di poter onorare la memoria della signora Mirella Sala Adriano attraverso una borsa di studio messa a disposizione della sua famiglia – dichiarano Daniela Giordano, direttrice del Politecnico delle Arti di Bergamo, e Sem Cerritelli, delegato della Direzione per il coordinamento di premi e borse di studio -. Questo riconoscimento permetterà a una giovane studentessa o a un giovane studente di proseguire il proprio percorso di formazione, crescita e perfezionamento all’interno del nostro Istituto. Iniziative come questa testimoniano il valore della collaborazione tra istituzioni e cittadini e rappresentano un esempio concreto di come la memoria possa trasformarsi in un investimento sul futuro. Attraverso questo premio continuerà idealmente a risuonare la voce della signora Mirella, sostenendo il talento e la passione delle nuove generazioni di musicisti».